Momenti di grande paura ieri allo stadio Alberto Picco durante la gara che lo Spezia ha pareggiato conrtro il Bari alla prima di Donadoni in panchina (LEGGI QUI), quando un tifoso di 53 anni è caduto dalla balaustra della Curva Ferrovia, battendo la schiena e la testa dopo un volo di oltre due metri. L’uomo, nel tentativo di sporgersi dalla balaustra, ha perso l’equilibrio precipitando nel fossato che separa il settore dei tifosi dal terreno di gioco.
L’incidente ha costretto l’arbitro a interrompere temporaneamente la partita per permettere i soccorsi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco della Spezia, che con l’aiuto di una scala e una barella spinale hanno recuperato il tifoso, poi affidato alle cure della Croce Rossa della Spezia e trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea.
Fortunatamente, già durante le prime operazioni di soccorso, l’uomo era cosciente e respirava autonomamente. Dopo una notte in osservazione, le sue condizioni si sono stabilizzate e i medici dovrebbero dimetterlo nella giornata di oggi, mettendo così fine a una brutta disavventura che poteva avere conseguenze ben più gravi.
L’episodio, tuttavia, ha riacceso il dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori sull’opportunità di mantenere il fossato profondo più di due metri che divide la Curva Ferrovia dal campo di gioco. Una struttura ritenuta da molti ormai anacronistica, soprattutto dopo i recenti lavori di ristrutturazione che hanno interessato lo stadio spezzino negli ultimi tre anni.



Sono di Bari e sono felicissimo per questa notizia l’unica cosa positiva di tutta la partita
Aldilà del tifo ottima notizia , buona guarigione
Meno male forza ragazzo coraggio 😥❤️🤞