Sei punti nelle prime otto giornate di campionato, un quart’ultimo posto condiviso con Pescara e Catanzaro e un dato che ha del clamoroso: quella attuale è la peggiore partenza del Bari nell’ultimo ventennio, considerando tutte le quattro categorie nelle quali nel frattempo ha militato.
Per trovare traccia di un rendimento inferiore a quello dei giorni nostri, con riferimento a quanto accaduto nei primi 720 minuti di gioco, bisogna tornare indietro fino alla stagione 2003/2004, quella conclusa con la retrocessione in Serie C dopo i playout persi con il Venezia (retrocessione che poi fu ‘annullata’ dal fallimento del Napoli e dal successivo ripescaggio dei pugliesi): in quel caso i punti totalizzati furono addirittura cinque.
Più precisamente, dunque, 22 anni fa. Un’eternità. Non di certo una statistica della quale andare fieri per la squadra allenata da mister Caserta.



Secondo il mio parere è tempo perso bisogna mandare via di Cesare magalini e Caserta
Richiamare Longo e come supporto tecnico possono chiamare ex allenatore commentatore di tele Bari che lo vedo competente ma soprattutto un vero barese
Ho addirittura di Gennaro sono questi veri dirigenti che amano il Bari non quei due pagliacci
E visto che ci siamo, l’organico lo possono completare chiamando te, ex raccattapalle! In fondo, a bordo campi, qualcuno serve sempre!
Ai visto la Padula cosa sta combinando cosa dicevo in ritiro del Bari
Per tua sfortuna tutto quello che dicevo si è avverato
Difesa scarsa attacco scadente il vecchietto in pensione
Per fortuna sta funzionando moncini
Adesso continua a dire le tue cacchiere
Incompetetente non sono io
Tu ai forato in tutto anche su Caserta un fuoriclasse come allenatore così dicevi
Tutto parte dalla società.
Questa è una società con un presidenza disinteressata al Bari.
Il compito di questa società è arrivare al 2028 risparmiando con zero ambizioni.
Le squadre sono sempre le stesse, non hanno programmazione, si va al risparmio, scarti giocatori fuori rosa e se dovesse esserci qualche giocatore interessante lo si vende.
Si vede che sono squadre senza identità, smarrite. Tra di loro non sanno chi sono.
I giocatori vengono a Bari e si rilassano come dice il buon Di Gennaro stanno bene.
Si rendono conto che questa società non è società, non esiste come non esiste un presidente.
Allenatori solo per stipendio.
A questo punto dove vogliamo andare!!
Un tecnico senza senso senza carattere senza schemi di gioco non adatto ad una serie B tosta scelta tecnica sbagliata
Mandare via Caserta significherebbe ammettere da parte di magalini e di cesare di aver fallito dopo la rivoluzione della squadra . Vergogna
Complimenti a chi ha reso possibile tutto questo !!