Domenico Fracchiolla, direttore sportivo della Reggiana, ĆØ barese doc. E da Bari ĆØ passato, per qualche anno. E ha anche fatto molto bene, cosƬ come poi in Serie C con la Virtus Francavilla. Intervistato da Il Resto del Carlino racconta gli inizi, nella Pro Inter, sempre a Bari. C’era giĆ suo padre. “SƬ, ĆØ la squadra dove iniziò a giocare Antonio Cassano. Sei anni lƬ e sei alla Wonderful Bari, dove si trasferƬ papĆ e dove ancora lavora. Ho fatto il dirigente del settore giovanile, i giocatori erano praticamente miei coetanei. Anni bellissimi e formativi”.
Poi il calcio professionistico e il Bari. “A 30 anni, nel 2014, il salto al Bari quando lāex arbitro Gianluca Paparesta divenne presidente. Fui capo scouting e lāanno dopo responsabile del settore giovanile. Lāobiettivo era quello di rifare il āBari dei baresiā, una squadra di giovani guidata da mister Enrico Catuzzi, stagione 1981-82: sei giocatori su undici erano nati a Bari e cinque erano stati promossi dalla Primavera. Quella squadra arrivò quarta nel campionato di Serie B, ma allora ne salivano in A solo tre”.



Ma cuss da do iess da luv d pasqu. ššš
Camin carnval
Andate da papino
Con chi ? Con paparesta? A ma dato nordin a do sta?
Ora abbiamo il Bari dei romani trapiantati a Napoli
Domenico ĆØ un barese DOC che ha fatto bene in tutte le sue esperienze, come ad esempio a Francavilla, Lecco, Giugliano e oggi a Reggio Emilia. Con la Reggiana ha creato una squadra solida che ha battuto in casa la Cesena. Penso che al Bari possa fare bene al posto dei due attuali.
E stavano in terza categoria adesso e chissĆ tanti al fresco
Von il condizionale tutto si fa. Con i se e con i ma il Bari non si faš¤«š¤«
Grande Direttore
Volevi fare un altro ricottificio