Le giornate passano, i rimpianti restano. Il Bari di Longo si mangia ancora le mani: contro il Catanzaro arriva il terzo pareggio di fila carico di sprechi e rimorsi per i biancorossi, passati nuovamente in vantaggio e raggiunti poco dopo la metĆ del secondo tempo.
Un copione che si ĆØ ripetuto ancora, che l’allenatore biancorosso commenta cosƬ: “Bisogna chiudere le partite, altrimenti un episodio può cambiare l’inerzia della gara. L’interpretazione ĆØ stata buona ma con troppi errori tecnici rispetto alle gare precedenti. La squadra ha perso tranquillitĆ e serenitĆ nel palleggio consentendo al Catanzaro di uscire. Non siamo stati brillantissimi ma abbiamo creato diverse palle gol, alcune enormi. Paghiamo il cinismo che manca da inizio stagione”.
Più nello specifico, sull’andamento della gara e sui cambi, questa l’analisi di Longo: “I cambi hanno innalzato la qualitĆ tecnica del Catanzaro, e non dobbiamo dimenticare che ĆØ la stessa squadra che ha disputato la semifinale playoff nello scorso campionato. Ho lasciato i due attaccanti più Falletti e Manzari perchĆ© vedevo spazi che potevano essere sfruttati meglio”.Ā



Fino a che non abbiamo una squadra all’altezza nn si farĆ mai strada noi giochiamo inanzitutto senza un portiere la difesa traballa il centrocampo nn fa filtro e dolcis in fundo nn abbiamo attaccanti ho sempre scritto che ci vogliono almeno 2 punte vere di ruolo che segnano almeno 20 goal il titolare e dai 15 ai 20 la seconda punta insomma bisogna spendere i soldi rubati a Bari contestare nn applaudire
ā¦E allora comprate una punta vera!
Ok Longo….pero’ non si puo’ cambiare mezza squadra nel secondo tempo, indebolendola….e rischiando di perderla!!
E non mi parlare di stanchezza, dopo due settimane di stop!!