Bari a bassa quota. Così Il Corriere dello Sport fa il punto sui biancorossi: 27 punti tra Mignani e Marino e il paragone con le scorse annate non regge.
“L’anno scorso, a questo punto del campionato, Mignani occupava il quinto posto con 33 punti per 8 vittorie 9 pareggi e 5 sconfitte, dietro la Reggina (34), il Sudtirol (35), Genoa (39) e il Frosinone solitario capolista a quota 48. Praticamente tra il Bari di Marino e quel Bari che poi avrebbe perso la serie A nella finali playoff col Cagliari ci sono 3 vittorie in meno e 3 pareggi in più avendo subito lo stesso numero di sconfitte (5). Era invece a quota 35 con 10 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte il Bari di Fabio Grosso (2017- 18) sistemato in sesta fi la ma a pari punti con Cremonese e Cittadella che poi l’avrebbe eliminato nel primo turno dei playoff anticamera del fallimento”, scrive Antonio Guido.



Cheddira, Esposito, Folorunsho, Benedetti, Botta, Caprile, Antenucci, Mignani e staff in confronto ai rottamati che hanno preso quest’anno. È tutta qui la differenza!
Se poi ci aggiungiamo l’infortunato di Maiello….😔
6 punti in più con 4 giocatori bravi : Cheddira, Esposito, Folorunsho e Benedetti
Vogliamo Mignani…basta con questo incompetente…Marino deve andare via.
Avevamo un ottimo terzino sinistro (Frabotta) ma a Bari non valeva nulla e’ stato ceduto al Cosenza e alla prima partita ha segnato un gol da 25 metri.Ma chi critica il Bari i giornalisti i tifosi chi?
In questo momento ci vuole il ritorno di mignani!!!!!