Totò Lopez, storico ex attaccante del Bari, parla dei biancorossi in esclusiva ai microfoni di TMW Radio. Punto di partenza il cambio di allenatore con il passaggio da Mignani e Marino: “Nonostante il cambio allenatore non vedo un granché. Ci si aspettava di più. Io faccio un’analisi da osservatore. L’allenatore non influisce tantissimo. Se non hai la squadra per competere non riesci a competere. L’allenatore conta il 15%. Se hai una squadra forte, come è successo a me, arrivi dalla C alla A. Il nostro presidente spendeva tanto”.
E ancora: “Menez può dare fantasia perché ha i piedi buoni. Il problema è che non può cambiare tutto. Io vi posso dire che da Bari mi chiama tanta gente e i tifosi sono arrabbiati. Io ho avuto Matarrese. Voleva la Serie A e ha speso tanti soldi. Mi ricordo quanto spese. Per arrivare in Serie A questa società, dopo la delusione dello scorso anno, doveva spendere e comprare. Serviva una punta da tanti gol. Ricordiamoci, poi, che sono stati venduti tanti calciatori”.



Una squadra di calcio di promozione……..
Wow, senza di lui non l’avremmo mai saputo! La Meloni dovrebbe assumerlo a Palazzo Chigi, risolveremmo i problemi dell’Italia!
Se non vuoi spendere x andare in A, fai almeno un mercato intelligente prendi i giovani dalle serie minori , ti danno sicuramente più di questi
I sig. De Laurentiis non hanno pai pensato seriamente di portare la Bari in serie A, anche lo spareggio farsa con il Cagliari
Ma davvero????? Ha scoperto l’acqua nel pozzo…
Lopez la Bari non può e non deve andare in serie A perché al “napoletano” non conviene…..
Lui di calcio se ne intende
La
Scoperta dell’acqua calda
Meno male ha parlato Zarathustra
E lo sapeva anche mia nonna. Comunque sia, servirebbe anche un selezionatore intelligente insieme ad un presidente deciso..