Seconda sconfitta stagionale per il Bari, che dopo sei risultati utili di fila cade al cospetto del Venezia, che espugna il San Nicola con i centri di Pierini e Tessman: un gol per tempo per la formazione veneta, ora in cima alla classifica con il Parma.
Di seguito, le pagelle dei biancorossi:
BRENNO 6 – Johnsen lo grazia dopo pochi secondi, nulla può su Pierini. Tiene a galla il Bari con un bel riflesso sul diagonale di Candela. Nel finale interviene su Gytkjaer ma è incolpevole sulla stoccata di Tessmann. Male sul gol di Dembelé;
PUCINO 5,5 – Un suo liscio nel primo tempo racchiude il pomeriggio del Bari. Qualche errore, nel finale tiene in gioco Gytkjaer in occasione dello 0-2;
DI CESARE 6 – Tra gli ultimi a mollare, prova anche qualche sortita in avanti, ma senza fortuna;
VICARI 6 – Non ha particolari colpe sulle reti avversarie, finché il risultato è in bilico prova a dare solidità al reparto;
DORVAL 5 – Inizia con vivacità ma si spegne alla distanza. E quando Johnsen, Ellertson e Zampano combinano, sono dolori. Impreciso al cross;
BENALI 6 – Tanta lotta in mezza al campo, regia ordinata con qualche lampo al limite dell’area che però non porta i frutti sperati;
KOUTSOUPIAS 6 – Dinamico sulla mediana, sfiora anche il vantaggio durante il primo tempo. Esce per un acciacco fisico;
RICCI 5,5 – Pierini è un osso duro: regge nella prima mezz’ora, poi l’esterno del Venezia cresce e aumentano le difficoltà. Finisce con tanti errori a referto;
SIBILLI 6 – Seppur non brillante come in altre occasioni, crea i maggiori pericoli per il Venezia: Bertinato gli dice di no, poi Altare sfiora l’autorete;
ARAMU 5 – All’improvviso arriva la chance tanto attesa visto il forfait di Diaw. Risultato? Non lascia tracce e Marino lo tira fuori dopo un tempo;
NASTI 5 – Quasi sempre sopraffatto dalla difesa ospite, a tratti denota troppo e ingiustificato nervosismo;
ACHIK 5,5 – Non si ripete: non trova spazi e tempi per incidere in quarantacinque minuti complessivamente piuttosto opachi. Qualche cross insidioso e nulla di più;
MAITA 5,5 – Rileva Koutsoupias e si piazza nel cuore del centrocampo, senza alti e bassi;
ACAMPORA sv – Uno spezzone di gara dopo una settimana difficile a causa della febbre:
AKPA CHUKWU sv – La mossa della disperazione di Marino: non ha occasione per mettersi in evidenza;
BELLOMO sv – In campo per gli ultimi minuti, ingiudicabile;
MARINO 5 – In avvio il Bari se la gioca ma quando il Venezia alza il ritmo, le differenze si vedono. Nella ripresa le prova tutte, ma la musica non cambia e tiri in porta non se ne vedono. Il primo test contro una squadra di livello finisce in disfatta;



Andate a lavorare
Diserzione , ci prendono in giroooooo
Richiamare mignani è un ritiro fino a sabato
Aramu ha fatto tante storie per accettare Bari e non vale un caxxo come giocatore, poteva rimanere dov’era
Non significa niente non andare allo stadio e tutto il resto che non va purtroppo questi ragazzi questa è la loro forza non sanno dare di piu
ormai non vi riprendete piu’… e’ finita per quest’anno…avete mollato completamente.
Finché a Bari si continuerà ad andare allo Stadio a testa bassa numerosi questa Societa’ di furbacchioni si sentirà’ autorizzata a prendere per il sedere l’intera città.
Via anche le prostitute di de Laurentiis