Le parole del tecnico alla vigilia del match inaugurale di campionato
Si ricomincia dal Palermo: dopo l’epilogo deludente della scorsa stagione, il Bari si proietta nel nuovo campionato ospitando i siciliani guidati da Eugenio Corini.
“Pensavamo di essere pronti già prima di affrontare il Parma – ha dichiarato Michele Mignani in conferenza stampa -. Quattro o cinque giorni in più non cambiano molto. I nuovi arrivati hanno bisogno di tempo per inserirsi ma sono in condizione di giocare. Utilizzeremo le nostre armi, da quando sono qui la società ha dimostrato di voler costruire. Siamo all’inizio e effettuare valutazioni non ha senso”.
I NUOVI ARRIVATI – “Brenno ha bisogno di tempo per conoscere meglio i compagni ma è pronto. Edjouma può essere mezz’ala e trequartista. Ho parlato con lui, nasce come play davanti alla difesa ma viste le sue qualità fisiche è stato spostato più avanti. E’ un calciatore di cui necessitavamo, ci vorrà poco tempo per il suo inserimento. Può essere paragonato a Folorunsho. Diaw sta bene e si sposa bene con la nostra filosofia di gioco”.
COPPA ITALIA – “E’ illogico deprimersi così come inutile fare parallelismi come l’anno scorso. Ripeto: è presto per dare giudizi”.
OBIETTIVI – “Lavorare, andare sul campo e dimostrare quel che valiamo. A dicembre potremo fissare obiettivi, saranno ovviamente i risultati a determinarli”.
LA FORMAZIONE ANTI-PALERMO – “Scheidler è disponibile, e lo vedo in miglioramento. Menez ha smaltito un fastidio muscolare ma negli ultimi giorni si è allenato regolarmente. Maiello sta meglio. I rosanero hanno mantenuto buona parte dell’organico dello scorso anno, Corini è un allenatore bravo e preparato e non mi ha sorpreso la bella prestazione di Cagliari”
UN ANNO DOPO L’ESORDIO IN SERIE B – “Fare un campionato cadetto a Bari è stato un grande bagaglio di esperienza, motivo personale di crescita. Lavorare con calciatore sempre più evoluti comporta un costante impegno nel migliorare la proposta d’allenamento. E’ stato un anno positivo. Non sono diventato un tecnico eccezionale ma ho dimostrato di starci bene in questa categoria”.
D’ERRICO – “Deve scontare quattro turni di squalifica. Conosco i suoi pregi e difetti ma purtroppo non lo avrò a disposizione”.
SQUADRA INCOMPLETA IN RITIRO – “Certo, mi è dispiaciuto. Mi sarebbe piaciuto avere i calciatori a disposizione sin dal primo giorno a Roccaraso ma ero certo che ciò non sarebbe stato possibile”



Già la prima di campionato Menez la salta,il QUAQUARAQUA di POLITO gli ha voluto far prendere la pensione dall’INPS di Bari che è molto più veloce di qualsiasi altra INPS
Obbligo: IN CASA NON SI PERDE, PUNTO
A natale a casa
Sono pronti? Stasera vedremo se avrà il coraggio di metterli dal primo minuto o si deciderà dopo essere passati in svantaggio. Quello che è stato il suo marchio di fabbrica lo scorso campionato
Si meglio deprimersi dopo della 35^ figura di merd
Saranno pure pronti ma l’intesa tra i giocatori? quella non la compri dal pizzicagnolo.
Una società che si vede sfuggire negli ultimi secondi una promozione sacrosanta, ammesso sia stata solo sfiga, avrebbe cominciato a lavorare dal …12 giugno a costruire il nuovo roster.
Quando poi sai che la prima ce l’hai in casa col Palermo, devi agire nell’ottica di non lasciar loro scampo, se non altro dopo tutto lo schifo e l’odio che questi riversano sul Bari e sulla città da qualche tempo, pur senza un apparente perché.
Sarà mica anche perche’ hanno il sindaco “barese”?
È illogico che tu fai l’allenatore di calcio
L’abbiamo fatto sempre col 🤍❤️ è lo faremo x sempre, ora pensiamo al futuro 🤞e forza Bari forever 🤍❤️🤍❤️🤍🖕A Ch Vol mal ho Bari 🖕🖕🖕🖕🖕🖕
va cach
Ha ragione, aspettiamo domani