L’ormai ex attaccante biancorosso affida a Instagram il suo commiato dal capoluogo pugliese
Mirco Antenucci saluta il Bari e si appresta a diventare un nuovo calciatore della Spal. Il Lupo di Roccavivara affida a Instagram il suo commiato dal capoluogo pugliese:
“Dopo 4 anni è arrivato il momento di lasciare Bari. Qui ho trovato dei tifosi meravigliosi ,amici ,compagni di squadra e una città bellissima . Come in ogni ciclo e come in ogni cosa della vita purtroppo c’è un inizio e una fine. Pensavo di finire la carriera qui a Bari, ma la vita ci sorprende sempre. Sono stati giorni difficili per me, avevo una scelta da dover prendere, una scelta professionale, ma soprattutto una scelta di vita. Sono stato molto combattuto, diviso a metà…una parte del mio cuore mi diceva di rimanere, l’altra di andare. Alla fine ho deciso di lasciare Bari, ma non è stato semplice e di certo non è stata una scelta fatta per soldi. Chi mi conosce lo sa, ho bisogno di sentirmi al centro di un progetto, protagonista, un valore aggiunto per il mio club, anche a 39 anni e sempre nel rispetto di scelte e ruoli. Credo che il calcio non abbia età e soprattutto credo fermamente nell’insindacabile giudizio del campo.
Ringrazierò per sempre la @sscalciobari per avermi accolto 4 anni fa; abbiamo condiviso tante gioie, ma anche dolori. Davvero pensavo che quel rigore a Cagliari, al 94’ , avrebbe potuto aprirci le porte della Serie A, ma il calcio è così, alle volte ti lascia profonde ferite .
Sono orgoglioso di aver indossato la maglia biancorossa numero 7 .Lascio con un campionato vinto , 2 finali play off e con 65 gol, secondo miglior marcatore della storia di questo glorioso Club. Vado via con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, dentro e fuori dal campo. Grazie per tutti i messaggi che mi avete inviato in questi giorni, mi hanno fatto commuovere.
Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato insieme a me e che rimaranno per sempre nel mio cuore. Grazie di nuovo alla città di Bari per averci adottato, a me e alla mia famiglia. Resteremo per sempre legati a questa terra …la mia terza bimba Alice è nata qui. Vi vogliamo bene davvero! ‘Non piangere perché è finita ,sorridi perché è successo'”.



Cosa non ti convince?
Se n’è andato perché lo devono pagare di più !!! Per una ciotola di riso in più ha lasciato una terra che lo ha letteralmente tolto dal baratro dell oblio calcistico ..,, a me non è mai piaciuto sia calcisticamente che da un lato umano e ho avuto ragione !!!
Fosse rimasto, staremmo stati tutti a criticare la scelta della Società. Oggettivamente, non avrebbe potuto dare granché alla causa, soprattutto se l’ ambizione è raggiungere quantomeno i playoff.
Aumentano le probabilità di sAlire
. Mirco non ti dimenticheremo maiiiiiii. Siamo sicuri ché il tuo grande ❤️❤️❤️❤️❤️rimarrà sempre a Bari.
Grazie e auguri ha te e alla tua famiglia Forza Bari
La sua partenza lascia un grosso punto interrogativo su questa dirigenza e proprietà. Ma verso dove stiamo andando nelle mani di questi pseudo affaristi?
Sicche’ quando nel 2019 lo portarono a Bari, strappandolo alla concorrenza di squadra di B che lo volevano, i Dela erano buoni. Adesso, invece, che per scelta sua, Mirco ha deciso di ritornare nella sua Ferrara dove, con la Spal, ha un pezzo del suo cuore, i Dela sono affaristi. La storia di Antenucci ci dice invece che i Dela ci regaleranno un altro bel centravanti per raggiungere l’obiettivo dichiarato della serie A. Ormai dovreste aver imparato a riconoscere i buffoni dalle persone serie. E chi non lo ha imparato, dimostra solo di essere in malafede!