Le dichiarazioni del tecnico biancorosso ai microfoni di Radio Bari
Appare sorridente Michele Mignani nell’intervista post-gara dopo le sei reti rifilate dal Bari al Brescia, ora agganciato in vetta alla classifica del campionato. “Oggi bisogna essere felici perché non capita sempre di vincere così contro avversari di un certo calibro – commenta l’allenatore ligure –. Ora è evidente l’atteggiamento e lo spirito di squadra. Dobbiamo goderci il momento e so quanto per Bari è importante una giornata del genere. Vero è anche che però mancano tantissime partite, a partire da sabato. Ci aspetta un Venezia che ha strapazzato il Cagliari”.
Sul match, Mignani spiega: “Pensavo stesse calando la squadra a metà primo tempo, ma i ragazzi mi hanno fatto ricredere. Poi il Brescia è crollato, fisicamente e psicologicamente. Siamo andati forte e cerco di coinvolgere tutti. Alzare la competitività in allenamento serve ad alzare l’asticella in partita. Chi subentrato, ha fatto le cose giuste. I tifosi? E’ bellissimo percepire l’affetto della gente, dedichiamo a loro questo successo”.
Il tecnico si è successivamente soffermato su alcuni singoli: “Dorval? Sapevamo che potesse risultare utile alla causa. E’ stato aiutato dai compagni, ha fatto bene quel che doveva fare. Vedere Antenucci rincorrere un terzino, Folorunsho crescere in maniera esponenziale, Di Cesare che sembra ringiovanito fa capire quanto lavoro c’è dietro”.



Mi dispiace per il Bari non può andare in A. Per il Napoli
Grande Mignini e grande il nostro direttore Sportivo !!
Ora non dobbiamo montarci la testa e testa bassa e pedalare !!!
Serve una grande prestazione subito a Venezia ! Siamo sotto i riflettori di tutta l’Italia calcistica !! FORZA RAGAZZI
Grande gestione del gruppo, opportunità a tutti, e quelli fuori dal progetto chiaramente fuori rosa….anche se per galano un pochino dispiace
Bari facci sognare ❤️❤️❤️
Grande Mic!!!! 🐓❤🐓
Grande Mister
Sei FAVOLOSOOOOOOOOOOO
Quando polito ha portato mister Mignani a Bari era conosciuto da pochi,ma lui ci ha visto lungo perché ha capito che era un tecnico che con il suo gioco organizzato,dove conta l’atteggiamento e la prestazione della squadra in campo e nn il risultato o la classifica,ha creato la giusta mentalità nella squadra,e in un anno e mezzo siamo dalla C al primo posto della B!Beh sarà un sogno,ma io credo ai fatti e al suo lavoro.Grazie mister
Chiedo scusa: perchè “la” Bari?
Grazie mister !!!