La Bari Calcio
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Bari, Caprile: “Complimenti ok, ma non ho ancora fatto niente. La parata più bella? Su Faraoni a Verona”

L’estremo difensore biancorosso si racconta per la prima volta in conferenza stampa

Elia Caprile, portiere del Bari, parla per la prima volta in conferenza stampa da calciatore biancorosso. Queste le sue dichiarazioni:

L’INIZIO – “Sorpreso non sono, ma è ovvio che cominciare così mi ha fatto piacere. Ho sempre avuto consapevolezza nei miei mezzi, mi conosco, so che tipo di difficoltà ho dovuto superare, non ho mai avuto paura di confrontarmi con stadi importanti con tanta gente sugli spalti. Non mi aspettavo di giocare fin da subito e non è detto che giochi sempre. Devo continuare a lavorare tutti i giorni come sempre per mettere in difficoltà il mister nelle scelte che farà”.

I COMPLIMENTI – “Voglio che mi si dia del tu, non del lei. Non ho fatto niente, ho fatto tre partite e non contano niente. I complimenti fanno piacere, ringrazio Zenga e Marchegiani per i complimenti, ma con la testa sono solo concentrato sul lavoro perché è l’unica cosa che conta. Dei complimenti te ne fai ben poco, anche se fanno piacere”.

BUFFON – “Ho cominciato a giocare in porta per Buffon, ho iniziato a giocare a 5 anni nel 2006, quando vincemmo i Mondiali. Ho cominciato con la maglietta oro dell’Italia di Buffon, poi nel corso del tempo ci sono stati altri portieri a cui mi sono ispirato, ma alla fine tutto è cominciato per Buffon. Non l’ho incrociato a Parma, spero di farlo al ritorno”.

LEEDS – “E’ stata un’esperienza formativa e difficile, ho firmato con loro nel gennaio 2020 e poi a marzo è partito il Covid. Non sono potuto tornare in Italia e ho vissuto un anno e mezzo da solo. E’ stata un’esperienza formativa in campo, perché ho conosciuto Bielsa, ma anche all’esterno perché mi ha spronato. E’ senza dubbio stata l’esperienza più difficile fin qui”.

UNDER 21 – “Non sono io che devo dire se sono pronto o no, c’è un ct e lui fa le sue scelte. Sono a Bari per lavorare sodo, sono consapevole che lavorando sodo posso raggiungere un obiettivo che mi sono preposto fin dall’anno scorso, quello di arrivare in Under 21. Ogni bambino sogna di arrivare in Nazionale, se arriverà la convocazione per me dovrà essere un punto di partenza e non di arrivo”.

L’ARRIVO A BARI – “Il mio procuratore mi aveva parlato di altre squadre, non sapevo ci fosse il Bari su di me. Fino a due giorni prima io pensavo di andare in un’altra squadra, poi c’è stato il contatto con il direttore e mi sono convinto di venire qui. Non che io avessi dei dubbi perché appena mi ha chiamato il Bari mi sono immaginato lo stadio e mi sono ricordato di quando guardavo il Bari in tv da piccolo, era in A con Gillet e Barreto. Poi ho apprezzato il fatto che il direttore si sia esposto”.

LA PARATA PIU’ BELLA – “Scelgo quella su Faraoni a Verona, non tanto per la parata in sé quanto per la storia che c’è dietro. Sono di Verona, ho giocato a lungo per il Chievo e ho fatto tante panchine in quello stadio lì senza mai avere la possibilità di giocare. Sapendo come è andata a finire tra me e il Chievo, credo che sia stata quella la parata più importante. Il valore personale che c’è dietro è importante per me”.

IL RUOLO DEL PORTIERE – “Credo che la crudeltà del ruolo del portiere sia anche la sua bellezza. Per essere portieri bisogna essere menefreghisti, noi portieri saremo giudicati solo per gli errori perché alla fine ci si ricorda solo di quelli. Devi essere pronto ad andare avanti indipendentemente da tutto. Oggi sei il più forte, domani sei il più scarso. E’ importante trovare un equilibrio per farsi scivolare tutto addosso”.

RAPPORTO CON I COLLEGHI – “Credo si sia instaurato un ottimo rapporto, io sono venuto qui per imparare. Nessuno può parlare male del mio atteggiamento, con il preparatore mi sono trovato bene e anche con Frattali, probabilmente avere età differenti ci ha aiutato”.

PRIMA AL SAN NICOLA – “Non so se gioco, ma sarà la prima volta nel San Nicola. Aspetto questo momento con ansia positiva, non vedo l’ora di vedere lo stadio nuovo e pieno. Spero vengano in tanti a sostenerci, per noi è una partita fondamentale”.

Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
dennuy
dennuy
1 anno fa

Grande persona oltre ad un grande portiere!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

💪💪💪👍👍👍

Articoli correlati

Il Cosenza ospita il Palermo, esame di maturità per la Sampdoria contro il Sudtirol...
Possibile avvicendamento tra i portieri: il brasiliano rischia il posto...

Dal Network

L'allenatore della Cremonese ha parlato nel post partita della sfida contro la Bari...
Ecco lo starting XI dei grigiorossi in vista della sfida ai galletti...
Ecco le parole di capitan Pergreffi dopo l'ennesimo pareggio stagionale...

Articoli correlati

La Bari Calcio