Il centrocampista biancorosso si presenta in conferenza stampa
Prime parole da calciatore del Bari per Raffaele Maiello, presentatosi così in conferenza stampa pochi istanti fa:
LA TRATTATIVA – “Ho lasciato la Serie B per tornarci con il Bari. Nell’ultima settimana di mercato c’è stato l’affondo decisivo con Polito e con la società. Il direttore mi ha parlato del progetto, mi ha detto che nella sua squadra voleva prima uomini e poi calciatori. Mi è sembrata una persona decisa, queste sono persone che mi piacciono. Comunque scegliere la piazza di Bari, al di là della categoria, non era difficile. In passato ero stato già vicino a venire qui”.
L’INSERIMENTO IN SQUADRA – “Il mio inserimento in squadra è stato semplice perché con la metà dei ragazzi presenti in rosa ho giocato insieme. Ho ritrovato calciatori con i quali ho fatto insieme il settore giovanile nel Napoli, con Bianco addirittura ho fatto insieme la scuola calcio nel mio paese”.
IL RAPPORTO CON I DE LAURENTIIS – “Io sono nato con loro. Da ragazzino a 13 anni ho iniziato a fare parte del settore giovanile del Napoli, ho avuto la fortuna di arrivare anche in prima squadra e di fare qualche presenza. Sono contento di ritrovarli dopo tanti anni”.
LE ULTIME DUE VITTORIE – “Sono state due partite toste. Giocare in trasferta su campi del genere non è mai facile. A Pagani ci siamo complicati la vita da soli, se il primo tempo fosse finito con un risultato più ampio sarebbe stato giusto; poi con quel gol subito prima dell’intervallo tutto è stato più difficile, anche perché le altre squadre contro il Bari danno sempre qualcosa in più. E’ stata una vittoria sofferta e alla fine anche un po’ fortunata, ma non vincere sarebbe stata una beffa. Quanto al match di Viterbo, abbiamo meritato il successo: abbiamo avuto tre o quattro occasioni, loro nessuna; dobbiamo imparare a chiuderle le partite, fino al 90′ può capitare un episodio se la situazione resta in bilico. E’ un aspetto sul quale lavorare, ma l’importante era conquistare i tre punti”.
GRUPPO SANO – “La squadra la seguivo un pochino, mi era sembrata forte. Questo ha facilitato la mia scelta. Da fuori si vedeva che il gruppo fosse sano, una sensazione, questa, della quale ho avuto conferma in questi giorni entrando nello spogliatoio”.
MAITA – “E’ un ragazzo molto interessante, un ragazzo con tanta forza, con ottimi tempi di inserimento e con un buon piede. E’ un giocatore completo, può ricoprire tanti ruoli in un centrocampo. Deve continuare su questa strada e migliorare ulteriormente”.
GROSSO – “Il mister mi ha parlato molto bene della città e dell’ambiente Bari, mi ha detto che era una grande piazza. Nell’ultimo giorno insieme ha speso belle parole per il mondo Bari. Con lui all’inizio ero titolare, poi, dopo un infortunio, subentravo sempre. Mi faceva sentire importante per la squadra”.
SAN NICOLA – “Sono in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione. Mi piacerebbe fare un bel percorso qui a Bari, è una piazza nella quale si può fare calcio con una tifoseria bellissima. Da avversario è sempre stato bello venire a giocare in uno stadio come il San Nicola, non vedo l’ora di fare l’esordio casalingo”.
I GOL – “Non sono uno che fa tanti gol, in particolar modo da quando sono stato spostato in un ruolo un po’ più arretrato perché sono più lontano dalla porta. Quando capita l’occasione, però, non mi tiro indietro. Il direttore me l’ha detto: quando segni, fai sempre gol belli. Speriamo di farne altri importanti qui”.


