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Le pagelle di Labaricalcio

Palermo-Bari, le pagelle: Frattali ancora decisivo, Maita è un gigante

La gara al Renzo Barbera è appena terminata: queste le pagelle biancorosse di labaricalcio.it

Secondo pareggio esterno consecutivo per il Bari, che pareggia a Palermo e ora conduce in vetta sul Monopoli, adesso a -7 dopo il successo conseguito nel derby con la Fidelis Andria.

Di seguito, le pagelle dei biancorossi:

FRATTALI 7 – Dice di no due volte a Dall’Oglio, poi è straordinario anche sulla girata al volo di Brunori a pochi minuti dal termine. Perfetto nelle uscite: ancora una prestazione da incorniciare;

PUCINO 7 – Dopo il derby prova a concedere il bis, ma la stoccata dal limite è disinnescata da Pelagotti. Provvidenziale una chiusura su Brunori in piena area nella ripresa, nel finale serve una palla d’oro a Celiento;

CELIENTO 6 – La sua prestazione sarebbe perfetta se non fosse per le due sbavature alla fine dei tempi. Prima dà il via libera a Soleri che costringe Terranova al fallo da espulsione. Al 90′ si divora il gol della vittoria;

TERRANOVA 6,5 – In avvio è saltato da Brunori, ma è l’unica pecca in una prestazione che dura solo 42 minuti. L’espulsione lo esclude dal match, ma non poteva fare altro nell’occasione;

MAZZOTTA 6,5 – Da quella parte il Palermo spinge ma non trova sbocchi. Non risente dell’emozione nonostante il ritorno alla città natale. Bene anche in fase di spinta e nel secondo tempo di sofferenza;

MALLAMO 6,5 – Scoppiettante nel primo tempo, cala nella ripresa visti anche i numerosi scatti a cui +è costretto per dar manforte alla manovra offensiva. Ha una chance d’oro a inizio ripresa ma è sfortunato. Esce sfinito;

MAITA 7 – Nel primo tempo splendido del Bari è il direttore d’orchestra che fa suonare al meglio la squadra. Nella ripresa giganteggia ancora, preferendo la sciabola al fioretto, visto l’andamento della gara;

D’ERRICO 6,5 – Una buona prestazione condita da alcuni splendidi spunti: nel primo tempo Pelagotti gli dice di no. A inizio ripresa semina il panico nella difesa di casa ma l’assist per Mallamo è leggermente impreciso;;

BOTTA 6,5 – Ispirato nella prima frazione di gioco, fa ammattire ogni elemento della difesa del Palermo con le sue giocate e idee. E’ forse colui che risente maggiormente dell’inferiorità numerica ma non gli manca la garra ideale per questo tipo di sfide;

PAPONI 5,5 – Il solito lavoro sporco c’è, stavolta gli manca l’istinto killer sotto porta. Ha un’occasione clamorosa dopo dieci minuti ma spreca davanti a Pelagotti: troppo precipitoso;

ANTENUCCI 6,5 – Nonostante non sia arrivato il gol, si rende protagonista di una gara meravigliosa. L’acuto personale non arriva soltanto per questione di centimetri. Leadership e tecnica al servizio della squadra;

GIGLIOTTI 6,5 – Entra a freddo e forma una coppia inedita con Celiento. Soffre poco, nonostante l’inferiorità numerica, non facendo rimpiangere Terranova;

CHEDDIRA 6 – Entra per far respirare la squadra nel momento più critico. Qualche sportellata qua e là, utile nel finale;

BIANCO 6 – Si piazza davanti alla difesa a difesa del risultato, esegue il compito senza problemi;

SCAVONE 6 – Ancora subentrante, nel finale sfiora anche il gol;

MIGNANI 7 – Il Bari sfodera una grande prestazione non perdendo la propria identità nonostante l’inferiorità numerica. Resta il rammarico per le occasioni non sfruttate nell’arco del primo tempo;

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