Il tecnico alla vigilia della sfida al Potenza: “L’Avellino va a trecento all’ora? Noi andremo a mille…”
Così Massimo Carrera alla vigilia della sfida tra Bari e Potenza:
Andare a mille all’ora
“Se l’Avellino va a trecento all’ora, noi dobbiamo andare a mille e vincere tutte le partite che abbiamo davanti. Possiamo fare solo questo”
Il bel gioco
“Come abbiamo fatto? È un segreto (sorride, ndr). A parte gli scherzi, il gruppo è unito e questo è un elemento centrale. Lo dimostra anche il fatto che il presidente ha festeggiato il compleanno con noi. Il bene del Bari viene prima del bene personale”.
Crederci
“Dobbiamo crederci, crederci fino alla fine. Ci sono tanti scontri diretti, bisogna andare avanti e crederci sempre”
La difesa
“Durante la settimana lavoriamo su questo, cerchiamo di limitare gli errori. La squadra ha imparato a difendersi in undici, se prendi gol la colpa è di tutti, non solo della difesa. Tutta la squadra si sacrifica, corre, rimedia agli errori, questa è la cosa più importante”
Sarzi Puttini, dagli errori alla svolta
“I giocatori che sono qua, sono stati scelti come giocatori del Bari. Se sono qui, sono giocatori importanti. Bisogna avere fiducia, dare loro fiducia, aiutarli nella crescita, senza drammatizzare quanto si fa un errore e nè elogiarli troppo. Il nostro compito è giocare a calcio, solo chi non gioca a calcio non commette errori. Capita a tutti, bisogna essere bravi a rimediare e dare sempre consigli per curare i dettagli”
Un Bari rock o pop?
“Il Bari deve suonare uno spartito. Mi piace tutta la musica (sorride, ndr), tranne il rock. Bisogna saper suonare tutto, sia musica leggera, che rock, che pop. In campo ogni volta c’è una melodia necessaria”


