Il presidente della Figc ha commentato l’esito positivo dell’incontro con il ministro dello Sport Spadafora
La tanto attesa fumata bianca c’è stata: il calcio professionistico italiano ripartirà a metà giugno dopo aver trovato l’accordo relativo al protocollo sanitario per le partite, oltre che per gli allenamenti. Una ripartenza che resta tuttavia subordinata alla curva del contagio e che non ha potuto aggirare il nodo della quarantena fiduciaria in caso di positività.
Ad ogni modo la notizia della ripresa dei campionati è stata accolta con grande soddisfazione dal presidente della Figc Gabriele Gravina: “La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese – ha dichiarato al termine della riunione -. Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido con il ministro per lo Sport Spadafora e con tutte le componenti federali. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile”.
Com’è noto, la ripartenza riguarderà in primo luogo Serie A e Serie B, mentre per la Serie C – categoria che interessa il Bari, secondo nel Girone C e fortemente intenzionato a giocarsi le proprie chance promozione – saranno decisivi il Consiglio direttivo di Lega Pro del 29 maggio al quale dovrebbe prendere parte lo stesso Gravina, e il Consiglio federale del 3 giugno. In queste date verrà deciso se completare la stagione o passare ad eventuali play-off/play-out di cui andrà valutato il format.


