Il Bari aspetta il vero Schiavone: “Sono ancora al settanta per cento”

Il centrocampista biancorosso è intervenuto in radio per commentare la sfida pareggiata sul campo dell’Avellino

La squalifica di Hamlili, il forfait di Scavone, un ritmo partita da ritrovare per tornare protagonista, hanno fatto sì che Andrea Schiavone partisse nell’undici titolare con cui il Bari ha pareggiato sul campo dell’Avellino. Rimasto in campo per circa 70′ di gioco, il centrocampista è intervenuto in mattinata sulle frequenze di RadioBari, emittente ufficiale del club biancorosso.

Sapevamo di giocare contro una squadra in difficoltà, ma è risputo che quando si cambia allenatore la concentrazione è sempre maggiore, non era facile – ha esordito il centrocampista dei pugliesi -. A mio parere eravamo messi bene in campo. Abbiamo concesso poco: ad eccezione dei due gol non ricordo grandi occasioni per loro. Sicuramente c’è rammarico per come si era messa a un certo punto, volevamo la vittoria”.

Avellino si conferma un campo ostico per i galletti, un ambiente sempre molto caldo: “Almeno nelle fasi iniziali ho avuto l’impressione che il fattore ambientale potesse influenzare di più l’Avellino, visto che c’era un po’ di contestazione. Si sa, è un campo difficile: ha un fondo sintetico un po’ strano, non è stato semplice mettere in pratica il nostro calcio. Poi lo stadio si è acceso ed è diventata più dura… Noi però siamo il Bari, dobbiamo farci l’abitudine”.

Al termine dell’incontro mister Vivarini non ha nascosto il suo rammarico per la vittoria sfumata: pur contento di una striscia di risultati utili che dà continuità, il tecnico biancorosso avrebbe voluto maggior attenzione. “Una volta riusciti a ribaltare il risultato dovevamo essere sicuramente più attenti per portare a casa i tre punti. C’è rammarico ma nelle prossime partite non ci faremo trovare impreparati”.

Come detto in precedenza, Schiavone non è ancora al top della forma: arrivato tardi in ritiro, ha faticato per trovare la migliore condizione e le cose per lui si sono complicate dopo l’infortunio muscolare subito nel riscaldamento del match con la Reggina alla quarta giornata. Ora che ha smaltito i guai fisici, il suo obiettivo è ritagliarsi un posto in squadra e mettere più minuti possibili nelle gambe al fine di recuperare il ritmo partita: “Ho avuto un inizio di stagione un po’ difficile. Ora sto meglio, spero di trovare continuità nelle prestazioni e di migliorare. Soltanto la partita è in grado di ridarti ritmo e il senso degli spazi. A che percentuale sono? Direi 70-80%. Ci vorrà ancora un po’”.

La lunga chiacchiarata con l’ex primavera della Juventus ha abbracciato anche il tema della sua carriera: di Schiavone, infatti, si diceva un gran bene quando era ancora un ragazzino e per molti addetti ai lavori era destinato a palcoscenici importanti, salvo poi perdersi in qualche passaggio a vuoto: “Effettivamente mi aspettavo anche io qualcosa di più da me stesso, a volte però le cose non vanno nella maniera sperata. In questi anni mi son trovato a fare i conti con situazioni difficili, parlo di fallimenti societari. Sono cose in cui non puoi fae nulla, sei costretto a ricominciare da zero. Lo scorso anno a Venezia abbiamo cambiato tre allenatori, poi c’è stato un finale di campionato ai limiti dell’assurdo…”.

Tra le caratteristiche tecniche di maggiore rilievo in possesso di Andrea Schiavone c’è sicuramente la sensibilità nel piede destro, con cui è in grado di far male sia sui calci piazzati, sia con tiri da fuori: “In questo periodo è una soluzione che mi sta mancando. Certe partite si risolvono anche così. Devo lavorarci per ritrovarla”.

Riguardo agli equilibri del Girone C, che vede come capolista una sorpresa, il centrocampista biancorosso ha dichiarato: “Se ci troviamo a 5 punti di distanza dalla vetta bisogna fare i complimenti a Potenza, Reggina e Ternana perché stanno viaggiando ad alti ritmi. É evidente, noi abbiamo avuto qualche problema all’inizio ma queste squadre stanno facendo davvero bene”.

Infine Schiavone ha parlato del prossimo impegno dei galletti, in programma mercoledì sera al San Nicola contro il Catanzaro, un’altra formazione che sta vivendo un momento negativo, sebbene a inizio stagione fosse data dalla maggior parte della critica sportiva come una delle candidate alla promozione: “Ci troveremo ad affrontare una squadra con una precisa identità di gioco. Dovremo essere attenti ma sono fiducioso: stiamo bene, dobbiamo esclusivamente concentrarci su noi stessi”.

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6 anni fa

BUON LAVORO

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6 anni fa

A me è piaciuto. Recuperare da infortuni ripetuti e con una preparazione estiva non effettuata è lungo. Ha bisogno di recuperare il ritmo partita. Ma Andrea schiavone è un ottimo acquisto

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