I galletti hanno segnato molto meno rispetto alle concorrenti per la promozione: il nuovo tecnico ricerca soluzioni offensive alternative sperando nel contributo dei centrocampisti
Vincenzo Vivarini è stato chiamato sulla panchina del Bari per imprimere una svolta al rendimento della squadra biancorossa. In carica da poco meno di due settimane, il tecnico abruzzese sembra già essere riuscito nella preliminare impresa di instillare almeno i principi basilari della sua filosofia calcistica nella testa dei suoi nuovi giocatori. Lo si è visto in particolar modo a Potenza contro il Picerno dove la squadra ha palleggiato con maggiore qualità e idee rispetto al recente passato.
Come sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno oggi in edicola, un aspetto sul quale deve lavorare ulteriormente l’allenatore di Ari è la finalizzazione. Se si guardano i numeri relativi ai goal segnati, infatti, si scopre che il Bari ha segnato soltanto 8 goal in 7 partite. Un bottino decisamente più magro se confrontato con le 15 reti del Catania, le 14 della Reggina e gli 11 goal di Ternana e Catanzaro (anche Casertana e Monopoli hanno fatto meglio dei galletti con 12 e 10 reti segnate fino ad ora).
Se si analizza la situazione goal ancor più nel dettaglio, si scopre come 4 delle 8 reti siano state realizzate da Mirco Antenucci. Hanno contribuito con un goal a testa anche gli altri attaccanti, Ferrari, Simeri e D’Ursi. L’unico goal non segnato da un componente dei reparti offensivi, porta la firma di Sabbione, centrale difensivo. A proposito di difensori-goleador: in questo campionato manca ancora all’appello capitan Di Cesare, che nella scorsa stagione mise a segno 7 reti.
Se i difensori tuttavia possono essere giustificati in quanto il loro ruolo principale è quello di evitare le marcature avversarie, i grandi assenti alla festa del goal finora sono stati i centrocampisti. Eppure in squadra c’è gente come Scavone e Awua che in passato ha dimostrato di avere confidenza con la porta avversaria. Un contributo importane potrebbe arrivare dal ritorno di Folorunsho, che nella scorsa stagione realizzò 7 goal tra campionato e coppa. Con Schiavone, invece, il Bari guadagna in pericolosità sui calci piazzati.


