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Ferrari: una domenica da ricordare per la Rossa… e il biancorosso

Mentre Leclerc sfrecciava per primo sul traguardo a Monza, l’italo-argentino contribuiva in maniera decisiva alla rimonta del Bari sul campo del Rieti

La scorsa domenica resterà a lungo impressa nella storia di due Ferrari. Una è la monoposto che ha vinto il Gran Premio d’Italia sul circuito di Monza con al volante il monegasco Charles Leclerc, l’altro è Franco Ferrari, centravanti del Bari decisivo ai fini della vittoria in rimonta sul campo del Rieti.

Come sottolinea Il Corriere del Mezzogiorno oggi in edicola I due successi, seppure in sport diversi, sono accomunati dall’avere un sapore speciale. Per la Scuderia Ferrari, al secondo successo stagionale (il secondo di fila dopo il GP del Belgio) in un mondiale difficile e finora dominato dalle Mercedes, vincere davanti al pubblico italiano ha sempre un sapore speciale, specialmente se si pensa che ciò non accadeva dal 2010 (l’ultimo pilota del Cavallino Rampante a trionfare nel GP d’Italia fu Fernando Alonso).

Allo stesso modo è stato liberatorio il primo goal di Franco Ferrari. L’attaccante nato a Rosario, arrivato a Bari dopo un lungo inseguimento estivo (il Napoli l’ha tesserato dal Genoa e poi girato in prestito biennale ai galletti), è entrato a mezz’ora dalla fine nel match contro il Rieti e ha avuto un impatto decisivo. È stato lui al 78’ ad avviare la rimonta biancorossa con il primo centro della sua avventura barese, e sempre lui ha procurato il calcio di rigore poi trasformato da Mirco Antenucci e valso i tre punti.

Grazie alla vittoria ottenuta allo Scopigno, la pressione sul Bari, e in particolare sul tecnico Cornacchini, si è nuovamente allentata. In più non non va sottovalutato il fatto che Ferrari – apparso ancora in ritardo di condizione nelle primissime uscite – si è finalmente sbloccato. Una circostanza sicuramente importante per un attaccante, che quando fa goal, generalmente, vede crescere la sua fiducia.

Se così fosse, per tifosi del Bari non potrebbe che essere una buona notizia: la croce dell’attacco biancorosso non può pesare tutta sulle spalle di Antenucci e il Bari per vincere il suo personale ‘mondiale’ in Serie C ha bisogno anche del contributo dell’italo-argentino.

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