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Bari-Paganese, Cornacchini: “Teniamo alla Coppa. Obbligo di vincere? Stimolante”

Domani sera al San Nicola ci sarà l’esordio con la Paganese nel primo turno della fase a gruppi di Coppa Italia di Serie C. Sarà la prima occasione ufficiale in cui vedere all’opera i galletti contro un’avversaria che ritroveranno nel Girone C di Serie C

A introdurre il match con gli azzurrostellati è intervenuto il tecnico biancorosso Giovanni Cornacchini, alla sua prima conferenza stampa pre-partita stagionale. Innanzitutto il mister ha risposto riguardo al fatto se la coppa sia un obiettivo oppure un’occasione per fare test: “Giocare a perdere non va a nessuno, ci teniamo. Certamente la condizione fisica non è al top ma è normale che sia così in questo periodo. Cercheremo di capire le soluzioni migliori per trovare la quadratura che possa rendere bene durante il campionato in queste due partite di Coppa Italia”.

“Non mi sono chiesto quanto sarà più difficile quest’anno – ha dichiarato il mister commentando il passaggio dai dilettanti ai professionisti -.  É una categoria diversa, ci sono ancora più squadre competitive e forti che possono vincere. La nostra è una squadra assolutamente forte ma troveremo difficoltà ovunque andremo. Obbligo di vincere? Rende tutto impegnativo ma stimolante, è una squadra che è costruita per l’obiettivo della vittoria. Non so se ce la faremo ma siamo attrezzati per questo. Una squadra come il Catania prova a vincere da diversi anni ma non ci riesce. Siamo costruiti bene: con entusiasmo, voglia, passione e ancora più qualità rispetto allo scorso anno”.

Cornacchini ha poi fatto il punto sulle condizioni dei singoli e della squadra: “Schiavone è un po’ indietro come Floriano, ha avuto qualche problema. Ferrari anche non ha fatto preparazione è indietro rispetto agli altri. Sono stati condizionati da qualche piccolo problema fisico. Formazione? Non sarà una vetrina e nemmeno la formazione con cui giocheremo tutto l’anno. La squadra è stata costruita con esterni d’attacco che saltano l’uomo e hanno qualità importanti. Abbiamo preso giocatori che devono aiutare Antenucci. Sono tutte situazioni che proveremo, non è detto che andremo avanti con quelle. Vanno provate e riprovate fino a quella migliore”.

A chi gli chiede se per il Cornacchini allenatore questo campionato di Serie C costituisce una potenziale svolta nella carriera il tecnico risponde: “Non ne ho idea ma non mi pongo il problema. Non tutta la gente era convinta della mia riconferma? A me dà uno stimolo enorme per poter far meglio”. Al mister è stato chiesto anche delle differenze più eclatanti nella rosa rispetto alla scorsa stagione: “Tutti quelli che sono arrivati hanno qualità importanti. Antenucci mi ha impressionato non solo per le qualità tecniche ma ha una professionalità incredibile ed è un leader, ho visto come lo seguono gli altri. Per noi sarà molto importante. Il gruppo è affiatato, mi sembrano molto uniti. Il Girone C di Serie C è impegnativo, si parla di un calcio diverso fuori casa. In casa si riesce a proporre, fuori casa è diverso. Siamo costruiti per fare diverse cose”.

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