Bari, Auteri: “Il mio gioco a tre punte, con grande mobilità e velocità di esecuzione”

foto us Catanzaro

Non sarà una rivoluzione sul mercato per il tecnico biancorosso. Ma di certo ha già individuato i capisaldi del suo gioco

“Al di là dei numeri dovremo creare una filosofia di gioco. Servirà creare una mentalità giusta. I numeri contano poco perché dovremo essere bravi a cambiare pelle e faccia a seconda delle partite. C’è un’intenzione comune ed è un indirizzo giusto perché non c’è allenatore che possa valere senza un gruppo unito e una società alle spalle con grande sintonia. E poi questo è un gruppo che ha dimostrato di valere tanto”. Con queste parole Gaetano Auteri dà il via alla sua avventura in biancorosso. Un’avventura che, così sembra, non partirà all’insegna della rivoluzione nella rosa.

Per Auteri, infatti, la rosa ha già giocatori di spessore, ai quali vanno affiancati dei nuovi per consolidare il gruppo e avere importanti alternative a seconda delle gare: “Dobbiamo innanzitutto recuperare Simeri e dovremo valutare D’Ursi. –  spiega Auteri – Ma nel reparto offensivo sarà necessario intervenire. Giocheremo poi con tre centrali di difesa e in rosa ne abbiamo di forti e importanti. Dobbiamo metterci dentro delle caratteristiche fisiche diverse da quelle che abbiamo. Ci saranno tante partite e in tutti i reparti servirà intervenire, ma servirà per consolidare questa rosa che è già di grande caratura”.

Auteri però parte da alcune certezze. Come Mirco Antenucci: “È un giocatore straordinario. Noi  giocheremo sempre con tre attaccanti, questo è certo, e lui è un giocatore che può giocare ovunque. Il nostro gioco d’attacco sarà fatto di mobilità e velocità e Antenucci può spaziare ampiamente nei tre davanti. – illustra il nuovo tecnico biancorosso – Io sono qui per valorizzare le risorse, non per sperperarle. Antenucci però non deve essere caricato di tutte le responsabilità perché quando si vince e quando si perde è merito e causa di tutti”.

Allo stesso modo terrà sott’occhio Eugenio D’Ursi, già suo estimatore in passato: “È un ragazzo di grande spessore e di valori veri. Spero abbia totalmente risolto i problemi fisici dello scorso anno perché lui può giocare in tutti i ruoli. È un giocatore di grande qualità tecnica che sarà di grande aiuto a questo gruppo. Ma così Maita, se riesce a fare un salto di qualità mentale può diventare un grande giocatore”.

Auteri però ha voluto sottolineare che non sarà un sergente di ferro ma che pretenderà il massimo dai suoi: “Credo solo che quando si lavora ognuno deve essere coinvolto al 100% sotto il profilo dello stimolo e della voglia di apprendere. Sì, ho avuto qualche scontro con qualche giocatore in passato, ma questo per la mia schiettezza e trasparenza. Io non impongo nulla, voglio creare entusiasmo e interesse nei giocatori”.

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