Una partenza stentata poi l’arrivo di Vivarini. Il Club Manager biancorosso predica calma e rassicura sul lavoro del nuovo tecnico dei galletti
Sale l’attesa della sfida contro l’Avellino, domenica prossima allo stadio Partenio per la decima gara del Girone C di Serie C. Il Club Manager del Bari Matteo Scala ha sottolineato la difficoltà della partita, non solo da un punto di vista prettamente tattico ma anche, e soprattutto, da quello ambientale: “La ritengo la sfida più difficile delle prossime tre gare. – ha detto – Troveremo un campo caldo, un ambiente incandescente, una squadra rigenerata dal cambio tecnico e la gara si sposterà su un binario diverso da quello che è l’aspetto tecnico. Per questo sarà importante farci trovare pronti dal punto di vista mentale e nervoso. Mi auguro di vedere una grande risposta della squadra da questo punto di vista, sarebbe una prova di maturità ”.
Per il prosieguo di campionato, poi, Scala chiede a tutti di avere pazienza nonostante l’ottimo inizio di lavoro di mister Vivarini: “Dobbiamo solo pensare a lavorare e a crescere partita dopo partita, poi guarderemo la classifica. L’importante sarà arrivare a marzo aprile ancora in corsa per raggiungere il massimo traguardo. Vincere il campionato al primo anno sarebbe un’impresa, un miracolo. Ciò che più conta comunque è il progetto della proprietà , l’ambizione di crescere e riportare Bari a grandi livelli”.
Con Vivarini al timone del Bari, i biancorossi hanno cambiato marcia: “Il mister ha cambiato metodologia di lavoro, sta curando in maniera particolare l’aspetto tattico, non tralasciando alcun dettaglio. Il gruppo lo sta seguendo con grande attenzione e i risultati si stanno vedendo. Io comunque ritengo che questa squadra abbia un potenziale ancor più grande di quello che sta dimostrando. Sull‘esonero di Cornacchini il progetto è chiaro e serio: guarda molto ai rapporti umani, per me non si è sbagliato niente e tutto è stato fatto nelle giuste modalità ”.



Forza Bari!!!
Senti Scala noi vogliamo la serie A e basta