Il futuro dello stadio San Nicola si avvicina a una svolta decisiva. A meno di un mese dall’apertura della conferenza di servizi preliminare – ben al di sotto dei 60 giorni previsti dalla normativa -la procedura per l’esame della proposta di partenariato pubblico-privato targata Stadio&Co sta per concludersi.
Salvo clamorosi colpi di scena, entro la prossima settimana ĆØ attesa la fumata bianca: il Comune di Bari si appresta a dichiarare il pubblico interesse del progetto promosso dalla cordata italo-americana guidata dalla coppia Vaughn-Leone.
Lāoperazione prevede un piano finanziario da 248 milioni di euro complessivi. Il cuore dell’investimento, pari a 200 milioni di euro, farĆ capo al fondo d’investimento internazionale Sixth Street, mentre la quota restante farĆ leva su finanziamenti pubblici.
Ć proprio su questo fronte che le istituzioni locali stanno muovendo i passi decisivi per stringere i tempi. Lo scorso 21 ottobre a Roma, una delegazione pugliese di primo piano ā guidata dal sindaco di Bari, Vito Leccese, e composta dai parlamentari Filippo Melchiorre (FdI), Marco Lacarra (PD) e Gianmauro DellāOlio (M5S) ā ha incontrato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L’obiettivo del vertice ĆØ stato sondare la fattibilitĆ per l’accesso alle risorse del Credito Sportivo, in conformitĆ con lāarticolo 16 del d.lgs 38/2021 a cui si aggancia l’iniziativa di Stadio&Co.
L’impegno congiunto di forze politiche differenti e amministrazione cittadina punta a velocizzare al massimo l’iter burocratico. L’orizzonte, infatti, va oltre il panorama locale: posizionare la cittĆ di Bari e il “Astronave” di Renzo Piano in prima fila tra le sedi candidate ad ospitare le gare dei Campionati Europei di calcio del 2032.


