Un possibile passaggio di proprietà del Bari che avrebbe potuto concretizzarsi otto anni fa. A raccontare il retroscena è stato Urbano Cairo, presidente di Rcs, intervenuto a Bari durante l’evento “Il Corriere racconta l’Italia”, organizzato in occasione dei 150 anni del Corriere della Sera.
Cairo ha rivelato di essere stato contattato nel 2018 da Antonio Decaro, all’epoca sindaco di Bari, che gli avrebbe chiesto di valutare l’ipotesi di rilevare la società biancorossa. L’imprenditore ha però spiegato di aver rinunciato alla possibilità perché in quel periodo era impegnato nel risanamento di Rcs.
La telefonata di Decaro nel 2018
Il contatto tra i due sarebbe avvenuto nel 2018, quando Cairo aveva già assunto un ruolo centrale nel gruppo editoriale. “Decaro mi chiamò nel 2018 perché voleva che io prendessi il Bari”, ha raccontato il presidente di Rcs durante l’appuntamento barese. La proposta, tuttavia, arrivò in una fase nella quale l’imprenditore era concentrato su un’altra importante operazione.
L’impegno con Rcs
Cairo ha spiegato che in quel momento non avrebbe avuto la possibilità di occuparsi anche del club biancorosso. “Non potevo farlo, in quanto avevo appena preso Rcs ed ero evidentemente molto impegnato nel risanamento”, ha dichiarato.
La decisione fu quindi quella di non procedere con l’operazione. Il Bari rimase così fuori dalle strategie imprenditoriali di Cairo, che in quel periodo era impegnato nel consolidamento del gruppo editoriale.



De Caro è come SergioAnatra, spera sempre nelle multiproprietà!! 😂😂😂