Nessuna rivalità tra Bari e Altamura. Anzi, sarà una festa. Parola di Ciccio Caputo.
La festa
«Deve essere una festa, non si può immaginare diversamente tra due città legate per cultura, tradizioni, origini più profonde. È scontato che lo stato d’animo sia opposto. Ad Altamura sarà un autentico evento, mentre il Bari si trova in una categoria che, senza usare giri di parole, è una bestemmia sportiva se si considera il blasone e il bacino d’utenza di un club così glorioso. Inutile, tuttavia, continuare a battere sulle cause che hanno condotto fin qui. La multiproprietà, gli errori macroscopici della scorsa stagione, la frattura tra piazza e proprietà sono incontrovertibili. Tuttavia, ora conta soltanto una cosa: uscirne immediatamente».
Il tifo
«Ad Altamura si è sempre tifato Bari. E per molti sarà un’emozione indescrivibile vedere i Galletti al “Tonino D’Angelo”. Gli ultimi anni, però, hanno certamente rafforzato il legame della città con la sua squadra».
Intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno.


