Angelo Terracenere, ex difensore e bandiera del Bari, parla del prossimo campionato di C e del ruolo che dovranno avere i biancorossi nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno: “Non si può giocare in punta di piedi. Quando vai su certi campi, serve una mentalità battagliera. Anche vincere dimenticando il bel gioco. Mentre al San Nicola devi dimostrare di possedere altre qualità, imporre il tuo modulo tattico. Non parliamo di una mezza serie B perché in gran parte, tolte cinque, sei squadre, tutte le altre hanno alle spalle solo tornei di C e D. Sarà un campionato molto difficile. Anche se vedo che il Bari si sta muovendo bene sul mercato, per quanto molti veterani penso andranno via”.
Bari squadra da battere?
E ancora: “Sarà la squadra da battere, più per il nome che per i valori. Gomez, Butic e Grgic vanno valutati all’opera, nelle partite che contano e non in quelle che servono per mettere minuti nelle gambe. Penso, tuttavia, che servano ancora diversi altri innesti. Come un centrale difensivo, un esterno di centrocampo, un mediano che detti i tempi e sappia interdire”.
Fiducia in Marino
In chiusura, parole al miele per il dg Marino: “Ci ho lavorato due anni a Pescara. Un dirigente che conosce benissimo la categoria e l’ambiente calcistico. Farà senz’altro bene. De Laurentiis gli ha concesso pieni poteri, senza offesa per il direttore sportivo Minadeo. Quest’ultimo, ex calciatore che ho avuto modo di incrociare da avversario quando vestiva la maglia dell’Avellino. Il destino dei biancorossi è nelle mani di Marino, una garanzia. Quando intavola una trattativa incute rispetto per la forte personalità”.



In cerca di una kiamata
La ssc nn ci appartiene
Poi oltre la B c’è sempre la B
Se farà bene o meno importa relativamente. L’importante è che si risolva la questione multiproprietà.
Senza problemi burocratici c’è un italo neozelandese SVINCOLATO ,
Luca SCIMIA ( new Zeland ).
Se Cerofolini dovesse decidere di andare alla Sampdoria, auguro che arrivi il portiere PETRICCIONE dalla Torres e la punta
De Luca( Torres ) .
E la c. È un campionato difficile.
E la b. È un campionato difficile.
La a. Non né parliamo!!
Allora non giochiamo proprio e vediamo le partite degli altre squadre seduti al bar.
Mi meraviglio di terracenere che si illude ancora di questi personaggi rimarranno in serie c credono di farsi una passeggiata questo Napoli 2 non è il nostro Bari
Ti meravigli? I baresi, anche gli ex, quelli veri, che hanno giocato veramente nel Bari e per il Bari (non tu che si e no hai potuto rappresentare il Bari nei tornei di bocce) ragionano così. Distinguono il lato sportivo e quello imprenditoriale. Sportivamente si augurano di vedere all’opera una squadra forte, competitiva, che vinca il campionato. Poi ci sono quelli come te: distruttori, tende nere, tifoni che sperano e pregano che il Bari. perda. E’ una questione di intelligenza. C’è chi ce l’ha e chi no. Terracenere dimostra di averne!
Il problema non è Marino
Ha ragione bisogna avere un po’ di pazienza e fiducia in Marino