Vito Leccese, sindaco di Bari, parla in conferenza stampa facendo il punto sulla situazione relativa alla SSC Bari: “I tempi sono molto risicati, siamo a poche ore dalla scadenza del 16 giugno. Non ho affrontato questa vicenda con i sentimenti del tifoso tradito, ma con il senso istituzionale di un sindaco che è guida della comunità. Ho interpretato i sentimenti collettivi, evitando di inseguire la bramosia della vendetta. Non si tratta di esercitare vendetta verso qualcuno, ma di esigere rispetto nei confronti della città. Questa è una città che vive di passioni, ma è una città che ha bisogno di rispetto perché si è determinata con le proprie forze.
Richiesta del sindaco fraintesa
A un certo punto, non solo gli impegni sottoscritti otto anni fa non sono stati attesi, ma è sembrato anche che negli ultimi tempi la richiesta del sindaco fosse stata completamente fraintesa dal management della SSC Bari. Il sindaco, nella sua responsabilità di guida, chiede e continua a chiedere in modo assolutamente legittimo di conoscere esattamente come la SSC Bari intende affrontare le questioni poste dall’articolo 16 delle norme federali, in riferimento alla multiproprietà.
Incontro con De Laurentiis
Non nascondo che a seguito della seconda lettera ho ricevuto una telefonata martedì mattina da parte del presidente De Laurentiis che annunciava di volermi illustrare da remoto il suo piano industriale. L’incontro si è svolto giovedì sera, è durato più di un’ora e io ho ribadito la mia posizione. La presenza a Bari di Grassani che dice quelle cose mi è sembrata un’inutile e vergognosa provocazione, l’ho ripetuto a De Laurentiis: ha risvegliato in noi quello che sembrava già acclarato, visto che il presidente Gravina mi ha confermato di persona che non ci sarà alcun tipo di proroga. A seguito di quella provocazione, ho inviato una lettera ai due candidati alla presidenza delle Figc.
Tre questioni poste
Ho posto tre questioni: un piano industriale che tenga conto della vendita entro il 2028, un nuovo management che abbia come obiettivo quello della vendita e la trasparenza di tutta questa operazione nei confronti della città. Ho proposto di individuare un comitato di personalità della città che possa essere informato costantemente, un comitato che possa essere indicato dalla città e non scelto dai De Laurentiis. Non sono disposto ad accontentarmi di parole, ho bisogno di fatti concreti. Il presidente mi ha sempre detto di essere in contatto con fondi internazionali, ma alla fine siamo sempre fermi a queste parole.
Ora le risposte concrete
Siamo a poche ore dalla deadline, attendo risposte concrete: sono preoccupato perché la responsabilità di questo atto è solo del sindaco, ma io sono pronto ad assumermi le mie responsabilità, anche quando dovessi trovarmi in situazioni difficili, senza le dovute garanzie. Si tratta di rispettare il cuore e la passione della città. La non iscrizione rappresenterebbe un danno d’immagine, per questo sono preoccupato. Chiedo soltanto che venga avviato un procedimento trasparente, la città ha bisogno di garanzie. Ho riscontrato un’apertura da parte dei De Laurentiis, un tono diverso da quello epistolare, ma ora dobbiamo andare oltre questa apertura.
Informazioni per la vendita
Spero sempre nel buon esito del negoziato, altrimenti non mi siederei nel tavolo della trattativa. Mi aspetto che venga indicato un advisor, penso a una data room: se io voglio comprare il Bari, devo poter attingere informazioni. A dir la verità oggi non vedo file di imprenditori pronti ad acquistare il Bari, ma se il Bari è in vendita bisogna conoscere le informazioni per la vendita”.



Non sono d’accordo con chi preferisce di partire dall’eccellenza pur di vedere andare via questa proprietà. Il sindaco si è mosso troppo tardi, anche se lui non è assolutamente responsabile di questa situazione come il precedente primo cittadino, che ha steso a questa società i tappeti rossi per otto anni.
Cosa doveva fare il sindaco?? Il contratto era quello le colpe sono tutte di de caro e lui che ha regalato brand stadio e tutto ciò che apparteneva alla AS BARI adesso scaduto il contratto leccese chiede chiarimenti e a mio avviso fa bene sta facendo gli interessi della città per wuanto riguarda ripartire dell’eccellenza magari succede ma io spero anche da categorie ancora inferiori basta che se ne vanno perché se nn hai capito te lo dico io ADL spinge per malago’ e naturalmente nn frega niente a nessuno quindi votano tutti lui a sua volta ADL ha già accordi io ti faccio eleggere e tu mi cambi le regole della multiproprietà in modo che loro possono rimanere sempre a Bari e noi saremo costretti ad essere sempre la seconda squadra del napoli e a me questo nn sta bene io voglio tifare Bari allo stadio voglio vedere una squadra con i colori biancorosso che da l’anima per la maglia nn voglio andare allo stadio e tifare Napoli 2
Spero che Leccese non ci stia prendendo per i fondelli.
Siamo stati tutti maltrattati da questa maledetta multiproprietà.
Meglio fallire
Non bisogna cedere a DL.
Via da Bari
Bravo Sindaco non dargli lo stadio. Altrimenti queste 🦠🦠 🦠 non lasceranno mai il nostro 🐔🐔
Ma voi credete alla Befana?il Sindaco sta facendo la tiritera,e come sono convinto lo darà sempre ai De Laurentis,e voi abboccate!!!
Certo tutto può essere, ormai in questo mondo non mi meraviglio più di niente, però al netto delle parole dette da entrambi prendiamo di buono una cosa e cioè che oggi il sindaco ci ha informato che giovedì scorso c’è stata una telefonata di un’ora col presidente. È stato il sindaco a indire una conferenza stampa non è stato certamente il presidente a darci informazioni e non ne avrebbe avuto il bisogno.
Sig. Sindaco : È molto condivisibile la sua posizione di : chiedere trasparenza : che venga indicato un advisor e conoscere informazioni circa la vendita della società : che venga indicato un comitato di personalità della città : che facciano seguito fatti concreti e non parole : che ci sia rispetto per il cuore e la passione della città. Per quanto i pochissimi giorni che ci separano dalla non iscrizione al campionato sappi che la sua responsabilità è anche la responsabilità di tutta o quasi la città di Bari e provincia. VADA AVANTI CON RISPETTO E CHIEDA ALTRETTANTO RISPETTO. Sig. Sindaco a nome di tutta la città che lei rappresenta chieda rispetto e inoltre dovrebbe chiedere ai signorotti un risarcimento per i danni d’immagine che il Bari e Bari hanno subito e stanno ancora subendo in tutta l’Italia e anche oltre i confini nazionali. Dovevamo essere in serie A dopo circa 3 anni. Oggi dopo campionati anonimi , vergognosi , senza progettualità siamo in serie C e senza un futuro. Per ultimo Sig.Sindaco lei dice , e personalmente condivido, di non vedere file di imprenditori pronti ad acquistare il Bari. Ma è anche vero che la fila si dovrebbe formare dietro un cartello di VENDESI SOCIETÀ SSC BARI. O no? GRAZIE SIG SINDACO
Bisogna scendere in piazza.
Via DL da Bari
Ripeto bisogna scioperare e tutti in piazza 100 mila perdono bambini donna e tutti i tifosi del Bari via de laurentis dobbiamo far rumore a livello nazionale
Questo bisogna fare
VIA DA BARI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma quali responsabilità, ma stiamo scherzando con il fuoco, bisogna assolutamente evitare che il Bari finisca in Eccellenza, chi la pensa diversamente non è un vero tifoso, anzi sicuramente ci sono infiltrati che stanno godendo e seminando zizzania. Non facciamo scherzi bisogna dare il campo per l’iscrizione al campionato di C, in seguito potremmo organizzare altre forme di protesta come disertare lo stadio.
E secondo te cosa cambia? Evidentemente hai già dimenticato che tipo di campionato hai visto, o magari la gestione……questi signori in seriec C ti faranno vedere le stesse cose imbarazzanti che hai visto…..se avessero avuto un minimo di rispetto nei confronti di questa città, a gennaio con un paio di ingaggi concreti, avrebbe stimolato quei giocatori che sono andati in altre squadre, e avrebbe salvato la categoria, e bada bene a gennaio sapevamo dove saremmo finiti se non ci fosse stata quella politica quindi cambia poco..il mio bari è morto a Bolzano, tutto quello che viene dopo con questi signori ancora lì, non serve a niente
Sindaco penso che hai capito che i De Laurentis non hanno alcun progetto se non quello di recuperare soldi con diritti televisivi. Ne consegue che siamo noi baresi che dobbiamo proporre forme di acquisto sia pubblico che privato, o anche integrati. Fatto questo si deve obbligare a vedere il Bari. Ma per questo ci vuole un tempo che non c’è. Bene, nel frattempo si trovassero un campo dove giocare e stai sicuro che lo troverà. Conviene soprattutto a loro.