Il comunicato dei Seguaci: “È il momento di cambiare. Il Bari è della gente”

Il comunicato del tifo organizzato: "Conta soltanto il futuro del Bari. E il futuro del Bari dipenderà anche dalla capacità della sua gente di presentarsi unita, compatta e determinata"

Dopo quasi tre settimane dalla retrocessione maturata sul campo del Sudtirol, scende in campo il cuore pulsante della tifoseria del Bari, i Seguaci della Nord, che con un lungo comunicato non hanno risparmiato critiche all’attuale gestione societaria: “La retrocessione maturata sul campo non è “un incidente di percorso”. È il risultato di otto anni di promesse, illusioni e occasioni sprecate. Otto anni che hanno progressivamente allontanato il Bari dalle ambizioni che una città come la nostra merita di avere. Oggi, però, non siamo qui per piangerci addosso. Siamo qui perché crediamo che sia arrivato il momento di cambiare davvero”.

La nota del tifo organizzato

“In questi anni abbiamo sentito di tutto. Abbiamo visto chi criticava da lontano, chi dispensava lezioni senza mai metterci la faccia, chi predicava assenteismo come soluzione a tutti i problemi e chi compariva soltanto quando i risultati davano ragione alle proprie idee. La realtà è che le battaglie per il Bari non si vincono stando lontano dalle iniziative della Curva Nord. Si vincono con la partecipazione. Con la stessa passione che ha riportato allo stadio migliaia di ragazzi e intere generazioni che qualcuno aveva perso per strada. Oggi molti sembrano dimenticarlo. Altri fanno finta di non ricordarlo. Noi no. Non rimpiangiamo il passato, ma non permetteremo a nessuno di riscriverlo. Chi oggi distribuisce giudizi farebbe bene a ricordare chi, in questi anni, c’era davvero”.

Per questo non ci faremo spiegare il Bari da chi compare soltanto quando il vento cambia direzione. Così come non accetteremo che questa situazione venga utilizzata da qualcuno per ottenere visibilità, consenso o pubblicità personale. Troppi parlano del Bari senza sapere cosa rappresenti davvero per questa città. Altri se ne ricordano soltanto quando c’è una telecamera accesa, quando conviene, o semplicemente per gettare fango. Noi chiediamo una cosa semplice: fatti. Non slogan, non passerelle, non proclami. Ma soluzioni concrete e realizzabili.

Chi oggi dice di voler bene al Bari dimostri di essere disposto a fare qualcosa per il Bari. Se esistono imprenditori interessati al futuro di questa società, abbiano il coraggio di uscire allo scoperto. Basta voci, indiscrezioni, speculatori e avvoltoi. Bari ha bisogno di persone pronte ad assumersi responsabilità, non di chi vive sulle difficoltà degli altri. Abbiamo preso atto delle prese di posizione della politica. Le giudicheremo dai fatti e non dalle dichiarazioni, o dalle avvisaglie. Chi vorrà contribuire a costruire condizioni migliori per il futuro del Bari troverà attenzione. Chi invece cercherà soltanto una fotografia, un titolo di giornale o qualche applauso di circostanza troverà una tifoseria vigile e attenta.

Nei prossimi giorni saranno comunicate iniziative pubbliche. L’appello è rivolto a tutti: a chi ha disertato, a chi ha continuato ad esserci, a chi si è allontanato e a chi si è avvicinato da poco. Perché oggi non conta chi aveva ragione ieri, conta soltanto il futuro del Bari. E il futuro del Bari dipenderà anche dalla capacità della sua gente di presentarsi unita, compatta e determinata. Le divisioni fanno comodo a chi vuole che nulla cambi. L’unità fa paura a chi pensa di poter ignorare una città intera. Per troppo tempo hanno pensato che Bari si sarebbe abituata. Che avrebbe accettato tutto. Che si sarebbe rassegnata. Si sono sbagliati. Perché il Bari non appartiene a una proprietà, a un’amministrazione o a una stagione.

Il Bari appartiene alla sua gente.
Ora basta.
Adesso tocca a Bari.

BARI CONTRO LA MULTIPROPRIETÀ”

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7 Commenti
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Commento da Facebook
4 mesi fa

Quindi in sostanza che cosa bisognerebbe fare? Non venderanno per ragioni che solo loro sanno. Unica azione possibile? DISERTARE. Io non da quest’anno non vedrò piú una partita della SSC NON SI SA DI DOVE! Questa societá non rappresenta Bari. Questa é la sostanza.

Commento da Facebook
4 mesi fa

Non spendete soldi 💰 inutilmente…andate a ristorante,viaggi,pizzeria ecc.. ecc

Commento da Facebook
4 mesi fa

Non abbonarsi è la prima cosa. I laziali insegnano

Commento da Facebook
4 mesi fa

La frase dei deficienti che dicono: SOLO X LA MAGLIA, DEVE SPARIRE. SONO PROPRIO LORO CHE DANNO FORZA A QUESTA SOCIETÀ DI RICOTTARI.Bisogna saper rinunciare a qualcosa.

Antonio
4 mesi fa

Bla bla bla…moh sono svegliati

Commento da Facebook
4 mesi fa

Bisogna organizzare pulman e andare a roma alla filmauro e protestare

Enzo
4 mesi fa

Si stanno svegliando finalmente o sono finiti i finanziamenti si sono accorti dopo 8 anni e la retrocessione che stavano programmando almeno da 3 anni e ancora nn hanno visto niente a fine mese verrà eletto il nuovo presidente della lega che già sappiamo tutti che sarà malago di cui ADL ha gia accordi per la multiproprietà ne vedremo delle belle

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