Il Consiglio comunale di Bari ha approvato il nuovo bando per la gestione dello stadio San Nicola, introducendo un modello innovativo per la concessione dellāimpianto. La principale novitĆ riguarda il canone, che non sarĆ più fisso ma varierĆ in base alla categoria in cui giocherĆ la squadra, segnando un cambiamento significativo rispetto al passato.
La delibera, votata a maggioranza durante una seduta particolarmente lunga, definisce le condizioni di affidamento per i prossimi cinque anni. La durata quinquennale della concessione resta in linea con le precedenti esperienze, ma il nuovo sistema punta a rendere più sostenibile la gestione economica dello stadio.
Il meccanismo introdotto collega direttamente il canone ai risultati sportivi. In caso di partecipazione alla Serie A, il gestore sarĆ tenuto a versare 660mila euro annui, mentre la cifra scenderĆ sensibilmente nelle categorie inferiori: 110mila euro per la Serie B e 60mila euro per la Serie C.
Accanto alla componente sportiva, il bando valorizza anche lāutilizzo dello stadio per eventi extra calcistici. Ć prevista una quota fissa derivante da concerti e manifestazioni, pari ad almeno 240mila euro annui, con un minimo di 60mila euro per ogni evento organizzato allāinterno dellāimpianto.



Non andranno mai in serie A per non pagare 660.000 euro. Se non ci volevano andare prima che lo stadio era gratis figuriamoci adesso.