Bari, esonerato Mignani: è la scelta giusta?

Il tecnico lascia la squadra dopo dieci punti collezionati in nove gare: qual è la vostra opinione?

Dopo lo scialbo pareggio di Reggio Emilia, il settimo in nove gare di campionato, il Bari ha deciso di sollevare Michele Mignani dall’incarico di allenatore: è la scelta giusta?

Bari, esonerato Mignani: è la scelta giusta?

labaricalcio.it
Seguici su
Aggiungi labaricalcio.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

55 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 anni fa

Scelta sbagliata le colpe vanno ricercate in altri personaggi….

Luca
3 anni fa

Premesso che la campagna acquisti non sia stata all’altezza degli obiettivi preposti dalla società, l’allenatore ha le sue colpe. Non sa leggere le caratteristiche dei giocatori, li delega in ruoli mortificanti, non è in grado di valorizzarli. Poi secondo me non ha la carica, è molto compassato. Non rischia, non rende la squadra aggressiva. Mignani sarà pure una brava persona ma non ha la tempra per portare la squadra dove dovrebbe essere

Commento da Facebook
3 anni fa

L’unica sua colpa è di aver accettato un contratto di due anni con una squadra “in prestito”
Ad un passo dalla serie A meritando più del Cagliari (vista la classifica) non doveva passivamente accettare di guidare una squadra smembrata e arrabattata alla ‘napoletana maniera’ per prendersi, come è successo, le colpe e le ire di tutti i tifosi che non dimenticano la delusione dei playoff.
È stato al gioco dei De Laurentis è questo è il ben servito
Avrebbe fatto più figura se si fosse dimesso e avrebbe conservato la sua dignità e l’ammirazione dei tifosi
Umanamente dispiace…ma per il ruolo che ricopre no
La scelta giusta era conservare la vecchia squadra arrivata ad un passo dalla A e riprovarci quest’anno

1908
3 anni fa

Si, ma non con quel bollito di Marino, uno che non allena da due anni.
Hanno beccato quello che si è accontentato di un piatto di patate riso e cozze perché non vogliono spendere, c’era libero Nicola, ma figuriamoci se ce lo possiamo permettere.
Sempre peggio, quest’anno la vedo amara, attenzione che passare dai playoff ai playout è un attimo…

1908
3 anni fa
Reply to  1908

Nicola ha salvato in A prima Crotone e poi Salernitana due anni fa da una retrocessione certa, scienziato.
Perché questa squadra non può ambire ad altro.
Vai a vedere quello che ha combinato Marino negli ultimi anni………tu che ne capisci

giuseppe
3 anni fa

In questa indegna vicenda l’unico che non centra niente è proprio Mignani, il quale, per chi ha un minimo di conoscenza calcistica, è un ottimo allenatore come non ne avevamo da tempo qui a Bari.
Sino a quando non dovesse cambiare la normativa sull’impossibilità di avere 2 o più squadre della stessa proprietà in serie A, è inutile chiedere ai De Laurentiis di portare il Bari in serie A perchè non lo farà mai perchè ora come ora gli conviene più continuare a incassare i soldi dei numerosi e ingenui spettatori che continuano ad andare allo stadio che affrontare una sgradevole scelta di buttare a mare una delle due squadre (indovinate quale)
A questo proposito mi piacerebbe anche invitare i De Laurentiis a smettere la solita lagna di continuare a piangere miseria e a dire che ci sta rimettendo dei soldi, visto che a Bari può usufruire di incassi da serie A a fronte di stipendi in parte anche da serie C.

giuseppe
3 anni fa

Qui siamo alla follia pura. Dobbiamo (o meglio avremmo dovuto) essere grati ai De Laurentis per averci salvati da un fallimento, ma diciamo le cose come stanno veramente e cioè che i De Laurentis (credo soprattutto il padre) adesso l’ha fatta proprio sporca con Bari e tutti i baresi. Ha letteralmente distrutto il parco giocatori accaparrandosi il migliori giocatori del Bari come Cheddira, il portiere Caprile e il centrocampista Folorunsho. Per essre più tranquillo ha persino venduto il 2o portiere (Frattali) e li ha rimpiazzati tutti con quattro ragazzini alle prime armi ricchi di tante speranze e poche reali prospettive.
Con il povero Mignani poi ha fatto come Nerone che per giustificare l’incendio di Roma ha dato la colpa ai cristiani per stornare tutti dalle proprie colpe. Qualcuno potrà pensare che si tratti di inconsistenza manageriale, ma si tratta invece di scelte ciniche ben precise, ma prese a danno di un’intera città. De Laurentis ha semplicemente cercato di evitare il rischio di ritrovarsi di nuovo di fronte alla prospettiva di una promozione del Bari in serie A, come accaduto nello scorso campionato e trovarsi quindi con l’obbligo di dover vendere una delle due Società (presumibilmente il Bari) per quattro soldi sapendo che gli acquirenti giocherebbero al ribasso stante ancora l’obbligo di non poter avere 2 squadre nella stessa categoria di serie A. In un lapsus di involontaria autoconfessione De Laurentis ha persino affermato di aspirare a un piazzamento per la lotta per il Playoff, cosa evidentemente migliore per i suoi progetti che SONO QUELLI DI CONTINUARE A MUNGERE IL LATTE DELLA PRESENZA DI NUMEROSI SPETTATORI ALLE PARTITE MA SENZA FARLI ARRIVARE A UNA VERA CONCLUSIONE COME UNA PROMOZIONE e i primi a percepirlo sono proprio i giocatori che si rendono conto dell’inutilità dei propri sforzi (e da qui i risultati anonimi)
Con gentaglia così, quasi, quasi sarebbe meglio il fallimento che continuare a farsi prendere per i fondelli in questa maniera indegna….

Commento da Facebook
3 anni fa

Buoni play out a tutti….

Commento da Facebook
3 anni fa

La scelta più sbagliata degli ultimi 10 anni. Speriamo che le conseguenze siano lievi…

Commento da Facebook
3 anni fa

La colpa è anche sua,se’ sai che non ti anno costruito la squadra perché è rimasto in panchina?

Commento da Facebook
3 anni fa

Comunque Marino non è malaccio come allenatore, di sicuro ha più esperienza di Mignani.

Articoli correlati

La retrocessione rivoluziona la rosa: tanti i volti nuovi in casa biancorossa...
Dopo quattro stagioni in serie B, i biancorossi sono retrocessi dopo i playout persi contro...
Biancorossi sconfitti ai playout dal Sudtirol, salvo con due pareggi...

Altre notizie