Bari e Avellino si spartiscono la posta in palio nel posticipo della 18^ giornata di campionato di Serie B: al San Nicola finisce 1-1 tra biancorossi e irpini che salgono rispettivamente a quota 17 e a quota 22 punti. Pucino e compagni agganciano Sampdoria e Spezia, ma rimangono quint’ultimi in graduatoria.
Il primo tempo
La chance più grossa di frazione capita al minuto 7: cross di Mane da destra, colpo di testa di Braunoder respinto prodigiosamente da Daffara, sulla ribattuta arriva Gytkjaer che a porta praticamente sguarnita manda clamorosamente alto sopra la traversa. Anche le altre occasioni degne di nota sono tutte di marca pugliese: a sfiorare il bersaglio grosso, senza successo, sono Maggiore con una zampata sugli sviluppi di calcio di punizione, e due volte Castrovilli (prima con un mancino che non inquadra la porta e poi con un destro a giro bloccato dal portiere).
La ripresa
I biancorossi la sbloccano con merito al minuto 53: Maggiore arriva sul fondo e crossa al centro per Dickmann che la controlla, se la porta sul destro e lascia partire una conclusione che si infila dritta all’angolino. Il laterale ex Brescia avrebbe anche la chance di raddoppiare, ma qualche minuto dopo il suo destro a botta sicura su assist di Mane termina alto sopra la traversa. La doccia ghiacciata arriva qualche istante dopo, al minuto 68, quando un tiro dalla distanza di Russo viene respinto corto e male da Cerofolini: sulla ribattuta è implacabile Biasci per la rete del definitivo 1-1, punizione troppo severa per un Bari (pericoloso nel finale con Bellomo) che avrebbe meritato qualcosa in più.



Radio Barapoli …..frequenze padronali…..da luglio…
gnam gnam tutto buono ….tutto a razzo cosa importa se tutto è a di cane xxxxo? Serenamente affondare……
…..intanto de cesare e magallini sono al lavoro…….per il mercat……ino
Cambi incomprensibili! Altri due punti persi.
Ma sempre a dare la colpa all’allenatore state?Mai una parola contro questa sciagurata propietà che ormai ci ha abituati a questa mediocrità.VOLUTA ! Il Bari deve fare la seconda squadra del Napoli in B! Questa è l’amara realtà. La sconfitta più grande è portata dai 11000 tifosi che ancora vanno ad arricchire chi ci ha messi in questa condizione!
Certo ma resta il fatto che i cambi sono stati incomprensibili!
Bravo gabri