“La richiesta che mi è stata rivolta è chiara: aprire un confronto con i vertici societari per comprendere quali siano le reali intenzioni sul futuro sportivo della squadra della città. Voglio essere altrettanto chiaro: un sindaco non può imporre a un soggetto privato di vendere una società né obbligarlo a investire per raggiungere determinati risultati sportivi”. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha parlato così ieri pomeriggio in un lungo post su Facebook, dopo la manifestazione della tifoseria organizzata contro la multiproprietà e De Laurentiis.
Il bivio
“Oggi, però, siamo a un bivio: serve chiarezza sulle prospettive del progetto sportivo, nel rispetto dei tifosi e del ruolo che Bari ha ormai nel panorama nazionale. Per questo chiederò al Presidente Luigi De Laurentiis un incontro formale, con un unico obiettivo: chiarire quali siano le intenzioni per il futuro del Bari. Lo ripeto: non è nelle prerogative del sindaco imporre la vendita della società. Non prometto ciò che non posso garantire – spiega Leccese -. Quello che posso assicurare è il rispetto dell’impegno assunto durante il Consiglio comunale monotematico sulla concessione dello stadio San Nicola dello scorso 21 febbraio”.
Il ruolo del Comune
Nel 2018, quando il titolo passò ai De Laurentiis, il sindaco di Bari era Antonio Decaro e Leccese ne era direttore generale.
“Qualcuno sostiene che nel 2018 l’amministrazione avrebbe promesso di assumere un ruolo di garanzia nel passaggio del titolo sportivo all’attuale proprietà. Nel corso dell’incontro, però, abbiamo ricordato il contesto di allora: il Bari veniva da anni difficilissimi, con fallimenti ripetuti, proposte di acquisto improbabili e il rischio concreto di dover ripartire dalla terza categoria o, peggio ancora, di vedere scomparire il calcio in città. Serviva un gruppo imprenditoriale in grado di restituire prima di tutto stabilità finanziaria e di ricostruire, gradualmente, un percorso sportivo all’altezza di una piazza importante come Bari”.



E quindi perché sei andato all’inaugurazione dello store di un privato, tu e quell’altro e non lo fate con tutti i negozi che aprono a Bari? Sciatavinn ricottari!
il sindaco LECCESE 🤣🤣🤣🤣
Non si può fare nulla, la proprietà è libera di decidere, bisogna rendersi conto che chi mette i soldi sono loro al tifoso non resta che decidere di andare allo stadio o restare a casa. Il sindaco non può fare niente.
Non c’è niente da fare….. adesso fategli pagare i canini si gestione e incominciate a lavorare per trovare un vero acquirente
SOLO I TIFOSI POSSONO MANDARE VIA I DE LAURENTIS, SENZA USARE VIOLENZA O OFFESE. BASTEREBBE SOLO UNA PACIFICA FORMA DI PROTESTA DISERTANDO LO STADIO AD OLTRANZA!
Ahah
Però l’amico suo si è calato le braghe per farglielo acquistare
Possiamo però eliminare tutti i privilegi sull’agio dello stadio San Nicola che fruttano parecchi soldini sottratti al comune di Bari e quindi ai baresi.
Bla bla bla
Signor Sindaco non intervenire non sei all’altezza.
A Bari il sindaco si chiama Leccese???