Primo punto per Vincenzo Vivarini dal ritorno a Bari: la formazione biancorossa ha strappato il pareggio sul campo della Juve Stabia interrompendo la striscia negativa di risultati.
Questa l’analisi del tecnico abruzzese al termine del match andato in scena al Menti: “Fare punti a Castellammare non è facile per nessuno perché è una squadra molto organizzata. La prova, però, è stata più importante. Si è visto un Bari battagliero, con uno spirito di sacrifico. Questa è la base per ripartire. Sono convinto che con questa mentalità arriveranno anche la qualità del gioco”
“Se non fossimo stati così attenti la Juve Stabia ne avrebbe approfittato – ha aggiunto il tecnico abruzzese –. Nella ripresa abbiamo acquisito consapevolezza. C’è da migliorare tantissimo ma qualche progresso si è già visto. Prendiamo il punto con grande fiducia ma bisogna proseguire con il lavoro”



Si…la squadra!!!!
Solo un cieco non si può accorgere che esistono dei giocatori del Bari, al di là delle evidenti macroscopiche responsabilità dei DS, che non sono concentrati sul presente e hanno la testa altrove. Prendi per esempio Dorval che ha sbagliato passaggi in quantità e che non riesce mai a saltare l’uomo che lo marca. Il retropassaggio è un marchio di fabbrica.
IL ragazzo evidentemente vuole, e deve ( direi), essere ceduto. Lo stesso dicasi per Maggiore, Pereiro e compagnia cantando. Nessuno sembra veramente tenerci alla maglia.
L’unica spiegazione sta nella certezza ormai radicata che si gioca senza nessuna voglia di emergere, istillata come un veleno tutti giorni da una proprietà debole, insulsa e timorosa della propria ombra.
Il 2028 è lontano purtroppo Tanta acqua dovrà passare sotto i ponti. E noi costretti dalla passione incrollabile a macerarci il fegato.
Forza Bari, sempre e comunque
Ci vuole un miracolo con questa squadra
Ma quale fiducia…… due reti annullate…….ed un palo….. ecco il punto….
Chiacchiere.
DL lascia Bari.
Mediocrità assoluta.