Dopo due risultati utili consecutivi, il successo ad Avellino ed il pari interno con il Padova, la scorsa domenica lo Spezia è tornato ad assaporare la sconfitta. I bianchi sono caduti contro un Monza che non ha certamente strafatto. Ad incidere, come accaduto nel match precedente, un grave errore del portiere aquilotto Sarr. Tra i tifosi bianchi è tornata la paura, complice anche la vittoria del Mantova che ha relegato i liguri all’ultimo posto. Come ogni settimana, il collega Fabio Bernardini ha raccolto il pensiero di alcuni volti noti del tifo spezzino per il quotidiano La Nazione.
Giovanni Loré ha condannato l’errore di Sarr: “Lo Spezia ha regalato la vittoria al Monza a causa di un altro errore clamoroso di Sarr, inaccettabile in B. La squadra, pur orfana di otto giocatori infortunati, con l’aggiunta di Hristov e Di Serio non al meglio, ha fatto il massimo, è stata condannata dall’ennesimo episodio negativo. La classifica è a dir poco preoccupante, nel match contro il Bari occorrerà una vittoria che potrebbe dare un minimo di serenità prima della sosta del campionato”.
Ermanno Polidoro punta il dito sull’aspetto psicologico e sul mercato estivo: “La vittoria di Avellino ha un po’ mascherato i difetti strutturali di una squadra debole dal punto di vista psicologico e non rinforzata in estate. I giocatori acquistati non stanno apportando quel valore aggiunto che ci si attendeva, sono andati via Elia, Reca, Pio, Degli Innocenti, Bertola, chi è arrivato non sta dimostrando di poterli sostituire al meglio. Zurkowski, che era ritenuto un giocatore fondamentale, è ora di nuovo ai box per l’ennesimo infortunio. Per fortuna è rimasto Lapadula che, nelle intenzioni della società, sarebbe dovuto partire. La gara contro il Bari sarà già uno spartiacque se non decisivo, quasi”.


