“Il Palermo ha spinto di più nella ripresa, c’è da ripartire e lavorare sodo per risalire”. Così Fabio Caserta dopo la seconda sconfitta consecutiva incassata dal Bari in trasferta, la terza complessiva stagionale.
“Bisogna stare più attenti nell’arco della partita anche se l’impegno della squadra c’è stato – ha proseguito il tecnico calabrese -. Rispetto a Modena ho visto un’altra squadra. Nel primo tempo il Bari non ha rinunciato a giocare, creando anche un paio di occasioni pericolose. C’è da migliorare sotto diversi aspetti, sapevamo che si sarebbero potute presentare delle difficoltà a inizio cammino. Castrovilli? Ha fatto una grande partita, l’ho visto bene anche dal punto di vista fisico. Sarà un calciatore determinante viste le sue doti tecniche”



Mi meraviglia non poco che un allenatore navigato come Caserta possa fare dichiarazioni di questo tipo. Meglio tacere; perchè l’impegno sul campo non è una virtù ma una condizione di base imprescindibile per chi vuole calcare questi palcoscenici. Non dobbiamo dimenticare che non si tratta di incontri tra ” scapoli” e ” ammogliati” , ma di professionisti che ricevono un compenso a svariati zeri per esporsi una ( dico una) volta a settimana. Da questo punto di vista non si può essere comprensivi.
Va rimarcata l’incapacità di adattare l’idea di gioco con gli interpreti a disposizione dato che è del tutto evidente che i calciatori non si trovano a loro agio con il 4-3-3 scelto dall’allenatore. Dopo 4 partite di questo livello così scarso, il mister si deve interrogare e modificare il sistema. Prima regola del calcio, non prendere goal !!
Meglio fare “mea culpa” che ritrovarsi tra qualche giornata a rincorrere non i playoff ma i playout. E come se non bastasse si vede lontano un miglio che due titolari ( Dorval e Sibilli) non sono nelle condizioni psico-fisiche per dare il meglio.
Anche qui, un allenatore avveduto trova tra le riserve dei naturali sostituti o adatta alcuni che ci sono : almeno i subentranti giocheranno per cogliere l’opportunità che si è presentata di mettersi in mostra.
Non bisogna mai dimenticare che Enrico Catuzzi negli anni ’80 ha scritto pagine di vero calcio non solo perchè fece scendere in campo un squadra composta per la maggior parta da baresi, ma soprattutto perchè venivano quasi tutti dalla Primavera del Bari. Pescare dal vivaio per trovare sostituti sarebbe cosa buona e giusta.
Per il resto affidiamoci a questi colori con fede incrollabile con l’auspicio che le regole non cambino sino al 2028 e che la proprietà venda le azioni del SSC Bari spa.
Sabato risolviamo la crisi della Sampdoria 😄
Via Caserta …prendiamo mazzari che è libero
Nn so cosa vede questo, gli consiglio di guardare una partita dalla tribuna per rendersi conto che c’è gente che cammina in campo
Questo non sta bene!
Mister, d’accordo sull’impegno, ma se i risultati sono questi, andiamo dritti in C! Se non tiri in porta, non segni e se non segni non vinci le partite! E se non vinci le partite…🤷
80….solo 80 tifosi quelli veri che nel tempo che fu….erano presenti al San Nicola….. all’epoca c’era un presidente non amato, ma era un tifoso del Bari…. mentre ora x la maglia si sono abbonati in quasi 5000 qua qua Ra qua, già….all’epoca la maglia non contava…..a oggi questa disfatta è anche grazie a chi porta soldi nelle casse di DL….
Siamo solo a quattro lunghezza dai play off , possiamo farcela 😁😁
Caserta sei passato dalla cantina prima della conferenza stampa🤣
Ci vuole più attenzione? Purtroppo la ns.difesa è scarsa!! Al posto di Nicolau metterei o Meroni o Mavraj!!