Castrovilli: “Tornare a casa la scelta giusta, spero di vedere il prima possibile il Bari in Serie A”

Il fantasista biancorosso si presenta in conferenza stampa

Gaetano Castrovilli, centrocampista e fantasista delĀ Bari, si presenta in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

IL RITORNO E DI CESARE – Di Cesare ĆØ stato fondamentale per il mio ritorno, sia come dirigente che come amico. Fisicamente sto molto bene. Tornare a casa credo che sia stata la scelta giusta, tornare a casa fa sempre bene.

LA SCORSA STAGIONE – Non mi piace parlare del passato. Alla Lazio mi trovavo benissimo, ma ho avuto un problema al menisco e ho dovuto fare la pulizia. Quando sono tornato la squadra andava molto bene, per un allenatore in quei casi ĆØ difficile cambiare e allora ho scelto di andare a Monza per giocare di più.

TORNARE A STAR BENE – Sono convinto che sarĆ  un stagione importante per tutti noi. Il mio ĆØ un sorriso spontaneo, ĆØ vero, sono sceso di categoria ma ĆØ come se non l’avessi fatto. Spero di tornare a stare bene da un punto di vista mentale, negli ultimi due anni ho avuto qualche difficoltĆ  in questo senso. Quando penso a Bari penso a mio nonno e so che sono sempre in debito con lui. Voglio dare una mano al Bari e credo che il Bari mi possa dare una mano.

CASERTA – Il leader primario ĆØ il mister. Devo fargli i complimenti, non lo conoscevo. Oltre a essere una grande persona, mi piace il modo in cui lavora. Mi sento importante ma in realtĆ  ognuno di noi lo ĆØ.

IL GRUPPO – Ho trovato un gruppo bellissimo, oltre a grandi giocatori ho trovato grandi persone. Questo non può far altro che aiutare. Penso che abbiamo una squadra forte e che possiamo creare entusiasmo. Siamo giovani e con tanta voglia di dimostrare.

CONDIZIONE DI FORMA – La prima settimana ĆØ stata un po’ dura, mi sono allenato da solo. Allenarsi con la squadra ĆØ diversa, penso di essere al 60-70%, credo che questa settimana possa essere fondamentale per arrivare al 100%.

L’EUROPEO VINTO – La cosa che più mi ĆØ rimasta impressa ĆØ stata la forza di quel gruppo. Sapevamo ci fossero squadre più forti, ma la differenza l’ha fatta il gruppo. Dopo aver vinto l’Europeo, non me ne ero reso conto. Arrivato al mio paese mi sono reso conto di aver coronato il sogno mio e di tutta l’Italia.

SERIE A – Spero di rivedere il prima possibile il Bari in Serie A, questo ĆØ il mio sogno da tifoso. Voglio rivedere lo stadio pieno, l’ho visto in A e più che le partite vedevo il tifo. .

IL RUOLO DELLA FAMIGLIA – Ognuno di noi ha un percorso, credo nel destino. Quando succede qualcosa devi essere bravo a reagire. Ho avuto momenti difficili anche nella vita privata, ne sono uscito con la famiglia. La mia forza più grande ĆØ stata la nascita di mio figlio, non nego che stavo anche pensando di lasciare il calcio. Mi sono promesso di rendere orgogliosi mia moglie, mio figlio, mia madre, mio padre e i genitori di mia moglie. Voglio che mio figlio mi guardi giocare a calcio.

DIFFERENZA TRA A E B – Non devo abbassare la mia intensitĆ , la velocitĆ  del pensiero. La differenza tra A e B ĆØ lƬ, nella velocitĆ  di pensiero nelle giocate e nelle scelte.

DUTTILITA’ – Ho fatto sia il mediano a due che la mezzala, l’esterno e il sotto punta. Mi metto a disposizione del mister, ho fatto anche l’esterno d’attacco.

VENEZIA E MONZA – Sia contro il Venezia che contro il Monza ho avvertito delusione, meritavamo di più, in campo si ĆØ visto. A Venezia, tolti i primi 20 minuti, abbiamo fatto una grande partita, contro il Monza meritavamo la vittoria. Tante volte bisogna essere più concreti, ma vedo un’atmosfera molto bella nello spogliatoio, penso che ci divertiremo.

LA SERIE B- Dovremo essere i primi a crederci. Sono convinto che possiamo fare i playoff, penso che ci sono due squadre più forti di noi e sono il Venezia e il Monza che abbiamo affrontato e che hanno tenuto calciatori di A. Contro di loro ĆØ stata una prova, la abbiamo superata. L’obiettivo ĆØ andare ai playoff, poi se arriva qualcosa di meglio tanto bene.

Subscribe
Notificami
guest

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Stefano
Stefano
6 mesi fa

Io ti credo castrò perché sei un barese
il problema non siete voi ma il vostro presidente
Non ci credo per adesso alla serie A un imprenditore non perde la possibilitĆ  ancora tre anni di succhiare il Bari e il tifosi del Bari
noi per lui siamo un bancomat
Tra gli abbonamenti
Valorizzazioni dei giocatori come Rau
E plusvalenze di alcuni giocatori presi a parametro zero
E girarli al Napoli come ha sempre fatto
E questa la realtà ne riparleremo più avanti
IL TEMPO ƈ GALANTUOMO

Sergio doc.
Sergio doc.
6 mesi fa

Bravo Castro! Le tue parole ci rassicurano e ci danno speranza. Saper che stai bene, che c’è un bel gruppo, un bel allenatore; che c’è entusiasmo e voglia di far bene per far felice il nonno, e’ bellissimo. Tutti ingredienti che ci lasciano dire che sarĆ  una grande, grande stagione per il Bari.

Articoli correlati

Le parole del centrocampista biancorosso in esclusiva ai microfoni di RadioBari dopo la sconfitta con...
I biancorossi inizieranno tra 48 ore la marcia di avvicinamento al prossimo appuntamento di campionato...
Il vostro giudizio sui calciatori biancorossi scesi in campo contro la Carrarese nel trentaduesimo turno...

Altre notizie