“L’obiettivo numero uno è ancora senza dubbio il ritorno di Nosa Obaretin, ma la trattativa sta vivendo un momento di pausa. Sul calciatore tanti club di Serie A e Serie B e la sensazione è che la volontà del calciatore farà la differenza nel suo futuro”.
Così Il Nuovo Quotidiano di Puglia sui prossimi obiettivi di mercato del Bari.



Manco fosse chissà che fenomeno
Radio Barapoli raccoglie anche le confessioni di Maita………
certo uno con figli che compra casa a Bari e poi cede al Benevento con due anni di contratto….adeguato…..
Messo alla porta……con il placet del calabrisi Caserta……
Confessioni rivedute e con la linea editoriale pro padrone……Ormai si é capito il disco da tutti, sponsor locali compresi,non ci crede nemmeno lo scemo del villaggio ……..
Non c’è problema, tanto c’è Pulcino 🤬
Poverino questo multiproprietario…..visto che ama così tanto il Barapoli….sempre il ….. di servizio di quello…può risolvere il problema…accende un bel mutuo ipotecario, tanto lo conoscono le banche…..e così fa lo squadrone…. eh no.. aspettando Godot…..quel personaggio che non verrà mai…
Ma se lo scorso anno non ha avuto nemmeno Ambrosino,prestito ovviamente… …..é il gioco delle tre carte…..
Ma i soldi dei baresi non se li contano…….la gente ha capito e Maita é stato il punto di svolta .A COSTO ZERO CON ANCORA DUE ANNI DI CONTRATTO,USANDO QUEI SOLDI PER COMPORRE IL BUDGET COLLETTA …..
Caro poeta di Teledurazzo: e se ti dicessi che Maita, che da voi tutti, più per comodità di ragionamento, che per altro, viene celebrato come l’agnello sacrificale sulle logiche affaristiche dei Dela, in realtà e’ lui che ha deciso di andar via, accettando persino la C pur di prendere un triennale da 250 mila euro all’anno, ben più sostanzioso del trattamento convenuto col Bari, mi dici che te ne fai delle tue spiritosaggini?
No Sergiodoc, non ci siamo proprio!Non ci sono investimenti seri e si va verso un’altra salvezza tranquilla!
Su Maita è proprio così. Contratto più appetitoso e accettazione del detto “Parigi val bene una messa”. Per il resto, negare la qualità di nove giocatori arrivati in un niente, mi pare troppo di parte. Solo Gytkjaer stuzzica attenzioni e oggettivi consensi da parte dei tifosi e degli addetti ai lavori. Anche “re Pietro”, conosciuto come voce critica , si è manifestato dicendo che l’acquisto di questo giocatore, da solo, significa che il progetto c’è, l’ambizione pure. E non abbiamo ancora completato l’opera. Insistere con la diserzione e’ veramente inaccettabile!, senza senso, masochistico e contrario agli interessi del Bari calcio!
Sergiodoc Mattia sarebbe rimasto a vita, se solo avesse avuto più considerazione da parte della società. Dopo quattro anni, di cui solo in uno ha avuto difficoltà per problemi fisici, non meritava tale atteggiamento. E sentirsi dire che tutti erano sacrificabili e potevano non rientrare negli schemi di gioco di questo allenatore, è stata la molla che ha fatto cambiare le carte in tavola ad una persona che era diventata parte integrante di questa città. Ed è proprio questo che Bari ed i baresi non perdoneranno a questi personaggi squallidi. Tu puoi anche aspettare la fine del calciomercato per tirare le somme, io sono invece stufo di ascoltare ogni anno le solite tiritere a cui non crede più nessuno. Addirittura elemosinare che Obaretin torni a Bari. Come si suol dire, siamo arrivati alla frutta. Ma io non sarò complice di chi vuole male a Bari ed a questi colori
Mi stai dicendo che Maita non accettava l’idea della panchina? Allora, mi confermi che è un fatto suo se è voluto andar via! E noi tifosi non possiamo coltivare sogni ambiziosi con un giocatore che va a giocare in serie C. Scusami! Senza considerare che Matia e’ considerato il responsabile dell’incubo dei 120 secondi finali di quella famosa finale.
Io non ho detto che Maita non accettava la panchina, ma solo che la società non lo considerava più parte del progetto. Per cui nel momento in cui si è sentito non considerato, ha preferito andare via ed in una società che crede in lui
E comunque Maita non centra proprio nulla con i 120 secondi finali di quella maledetta partita. La colpa è di altri
Gytkjer non mi piace come acquisto.La storia dice che quando questi vecchi con il nome arrivano a Bari, fanno male…È un nome buttato lì, non costato nulla ,per gettare fumo negli occhi dei tifosi baresi.Mi incuriosiscono i giovani che possono crescere.Ma nessuno è destinato a rimanere a Bari e su nessuno di questi è stato fatto un investimento. La penso in modo contrario, andare allo stadio significa continuare a mandare avanti questa società che ha dimostrato di non voler bene ai tifosi baresi.
invece di scrivere: ” è stallo il ritorno di Obaretin” andate a chiedere al presidente perché lo stesso datore di lavoro ( padrone) non può disporre la disponibilità di un suo dipendente a lavorare in una sua azienda piuttosto che in un’altra sempre sua . boh…tra qualche giorno presenterà le magliette nuove preparatevi un po’ di domande serie e lasciate perdere le magliette se sono più bianche o più rosse
E’ un riflesso (negativo) della multiproprietà. Ovvio. A pari condizioni, ritornerà a Bari. Scontato. Ma se deve andare in A o se qualche squadra, pure di B, deciderà di comprarselo a suon di bigliettoni, Obaretin prenderà altre strade.
Hai detto tutto!
Piano piano cominci a comprendere 🤣🤣
Non ho mai detto che la multiproprietà è meravigliosa. Mai. Ma che il multi proprietario e’ obbligato, per non fare un torto alla tifoseria, a garantire l’allestimento di una squadra forte e competitiva che sappia raggiungere i suoi obiettivi, questo si. Sempre.
Diamo anche a lui una possibilità!Magari prima o poi capisce!
La priorità è vuoto lo stadio a sti mercenari 💰💰🥵🥵
Già questa assurdità dovrebbe convincere i più titubanti a disertare lo stadio fino a quando questi individui saranno a Bari.Vergogna!😡😡😡
Il ritorno è stallo? Stessa proprietà è vi fate i problemi?siete la società più ridicola del mondo lo dice uno che segue il calcio da 55 anni