IL BARI DI CASERTA – “Di sicuro, il nuovo allenatore vorrà portare a Bari la mentalità costruita a Catanzaro. Il fatto di conoscere alcuni giocatori allenati in Calabria può agevolare il suo lavoro. Come feci io a Bari con Bianconi, un difensore carismatico nello spogliatoio. Ci vogliono dei leader, anche silenziosi che parlano col lavoro ed in grado di riprendere i compagni che non ragionano nell’ottica del noi. Spero che la società accontenti Caserta”.
LA SERIE B – “Le favorite sono Empoli e Venezia. Occhio anche allo Spezia. Sarà una B forte e importante. Il solito serbatoio dove la differenza tra una stagione di basso livello ed una ai margini della zona alta sarà molto lieve. L’obiettivo minimo del Bari sarà rientrare tra i protagonisti”.
Intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno.



Ma…Carboni ancora allena ?
C vol cussad a do sa prsent stadio vuoto e Avast l carnval
Certo ,con Pagano che é la fusione di Totti,Del Piero e Baggio ,rigorosamente prestito ……, e a Catanzaro faceva panchina…fa le nozze con i funghi….e mangiano minimo 117 invitati
La mentalità sicuramente, quello dell’ evitare il rischio di imprese che illustrerà la proprietà