Rudy Vanoli promuove Cerofolini, il prossimo portiere del Bari. Il tecnico lo ha allenato al Bisceglie in Serie C.
“Ha grandi qualità tecniche – ricorda il tecnico 62enne reduce da un’esperienza in Georgia con il Samgurali –. È uno che prova a migliorarsi ogni giorno. Lo misi dentro subito, mi ha ripagato immediatamente. Era curiosissimo, faceva domande di continuo. In allenamento lo spronavo ad uscire, a prendere l’impossibile”
Così al Corriere dello Sport.



Se De L vendesse auto usate…quanti si fiderebbero a comprarle? Ecco la domanda da porsi 100 volte,prima di mettere mano al portafoglio per biglietti ed abbonamenti. Destinate i soldi ad altro .Solo i cortigiani, per non dire altro……., devono sottoscrivere in modo da fare la conta e 77 abbonamenti e quello é il vero banco di prova del gradimento.Il resto sono solo parole come quelle di Caserta.
Bari cosa ha meno di Pisa e Cremona? Molto probabilmente qualcosa in più……
Conferenza stampa di Luigino in quattro punti 1 Vogliamo la serie A in tre anni (giusto per alimentare la speranza) punto 2 il Bari deve essere sostenibile (badget, se esistente,sarà ridotto al lumicino) punto 3 contestate la multiproprietà ma andate allo stadio a sostenere i ragazzi (con tanto di aumento sul costo del biglietto magari).punto4 i prestiti per i giocatori sono una vetrina (peccato che i migliori o non vengono riscattati o passano al Napoli).Devo ammettere però che Luigino, come Aurelio, è un imprenditore in gamba perché ha un modo di esporre i suoi argomenti in maniera convincente.Se non lo conoscessimo già….
Ma se il calcio mercato e’ appena iniziato. Se il ritiro comincia il 16 luglio, perché vi state già chiedendo dove stanno i giocatori? Siete assurdi!!!!! Non dico molto: aspettate almeno il giorno del ritiro, per quanto il mercato risulterà ancora aperto, e poi tirate le vostre conclusioni. Ma si può esprimere un giudizio sul mercato quando il mercato comincia ufficialmente oggi? Senza considerare che gli altri, ad oggi, sono ancora alla ricerca di un allenatore.
Il mercato inizia oggi ufficialmente come dici te ma come sappiamo le trattative e gli accordi sotto banco iniziano molto tempo prima . Se tiri fuori i soldini pesanti puoi fare accordi molto prima e accaparrarti i calciatori migliori, la prima scelta, con ingaggi importanti come hanno sempre fatto e continuano a fare a Napoli. È questo che la stragrande maggioranza dei tifosi baresi non accetta e non può accettare. La città di Bari e i tifosi del Bari meritano la serie A ed è questo che vogliono sentirsi dire. Ma tutto questo purtroppo non succederà anche dopo la fine del mercato. A Napoli la Filmauro investe 300 milioni di euro a Bari la STESSA SOCIETÀ investe poche migliaia di euro. È questo i tifosi a Bari , e mi ci metto anch’io, non riescono proprio ad accettare. Tutto questo è figlia della multiproprietà….non è poi così difficile da comprendere.
Per me sono bisogna tenere distinti i piani . Quello superiore della serie A e quello inferiore della B, se non altro perché dalla B in A ci arrivi anche con i playoff. Ecco perché dico che ciò che occorre costruire è una squadra competitiva capace di raggiungere l’obiettivo in un modo o nell’altro. Questo è ciò che più mi preme. Quest’anno, c’è un nuovo allenatore con un suo modulo preferito e a cui si sta dando la possibilità di costruire una squadra a sua immagine e somiglianza. In questo lo sforzo di vede. Cerofolini, Verreth, Moncini, Calvani e le tante trattative in corso per nuove acquisizioni o conferme, non sono fantasmi. Ecco perché dico: aspettiamo almeno il ritiro che inizia fra 15 giorni, che non sono pochi. In B la fortuna la fai anche con giocatori che sono degli emeriti sconosciuti (da noi bollati subito come cessi), che poi si dimostrano validi. Un esempio su tutti: chi conosceva Adorante della Juve Stabia? In questo il tifoso barese ha molto da migliorare.
Caro Sergio voglio fare una premessa anzi due. La prima è che desidero sempre esprimere il mio pensiero nel pieno rispetto di quello altrui e altrettanto esigo rispetto. Sia ben chiaro non è che tu non sia venuto meno a questo ma ci tenevo solo a precisare che un mio modo di fare con tutti . Fa parte della mia comunicazione parlare si ma soprattutto saper ascoltare gli altri.la seconda premessa è che questi ns argomenti su questa piattaforma deve e dovrebbe rimanere solo un momento di relax sotto l’ombrellone perché come sappiamo ci sarebbero anzi purtroppo ci sono notizie e argomenti molto più seri che ci arrivano ogni giorno dagli organi di informazione. Ma torniamo al nostro benedetto pallone. I De Laurentiis sono molto bravi nel fare calcio e lo hanno dimostrato a Napoli appena sono arrivati e lo hanno dimostrato a Bari appena sono arrivati fino alla serie C. Hanno investito tanto e bene e hanno vinto il campionato di serie D al primo anno e la serie C al secondo anno. Sono venuti a Bari giocatori come Di Cesare dalla serie A alla serie D è venuto a Bari in serie C un certo Mirko Antenucci goleador in serie A e sai perché? Sono venuti perché a Bari c’era un progetto cioè quello di vincere il campionato e poi perché gli hanno riempito le tasche di quattrini. Tutto questo meccanismo si è bloccato quando siamo saliti in serie B. Come mai? Forse perché i De Laurentiis non sanno più fare calcio? non sanno più fare investimenti? o forse perché non hanno più soldi? NIENTE DI TUTTO CIÒ caro Sergio. La risposta è una sola: perché la multiproprietà non consente alla stesso proprietario di avere due squadre nella stessa serie. Motivo per cui non è che non vogliono salire il punto è che non possono farlo o quantomeno non possono farlo ora. Mentre invece il tifoso è stanco e non ha più pazienza di aspettare la serie A manca oramai da tanto tempo e non vogliono più sentire parlare di playoff o terzo o ottavo posto. IL TIFOSO A BARI VUOLE E MERITA LA SERIE A PER QUELLO CHE HA FATTO VEDERE FINORA NONOSTANTE TUTTO. ADESSO BASTA.
Condivido il pensiero e l’affermazione che questa pagina deve essere sempre una base di confronto in cui non esiste la ricerca della ragione o del torno. Ognuno deve sentirsi libero di dire quello che vuole. Tornando al Bari: giusto che il tifoso desideri il top per la propria squadra. Per questo mi permetto di dire che, quest’anno, ciò che deve orientare le nostre scelte e’ la convinzione se la squadra che uscirà fuori dal mercato sarà competitiva o no al punto da conseguire risultati sul campo. Ci riuscirà ovvero ognuno di noi si convincerà che la squadra può ambire in alto? Bene, il tifoso ci sarà. Non ci ci sarà questa convinzione? Il tifoso deciderà, ahimè, di stare a guardare. Ma se poi i risultati arriveranno, io credo che allo stadio si possa andare per emozionarsi, per sostenere la squadra . Oppure dobbiamo continuare a remare contro solo perché c’è al comando una famiglia di antipatici?