Mirco Antenucci, ex attaccante del Bari, si racconta in esclusiva tra le pagine di Repubblica. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni:
IL SUO ADDIO – “Come a volte accade, sono arrivato da queste parti poco convinto e me ne sono andato in lacrime. A Bari ero arrivato all’ultimo bivio della mia carriera e sapevo che o sarei rimasto in biancorosso o sarei tornato a casa a Ferrara. Non c’erano i presupposti per restare, ma resto legato a Bari”.
I QUATTRO ANNI A BARI – “Con il Bari c’è stata la promozione in B e poi con un campionato fantastico abbiamo sfiorato la serie A. Quell’obiettivo fallito di un soffio resterà uno dei più grandi rimpianti nella mia carriera, ma evidentemente doveva andare così. È una cosa che non ho mai mandato giù. Nella gara di andata a Cagliari entrai in campo soltanto per battere il calcio di rigore del pareggio. Non avevo fatto neanche il riscaldamento, ma non mi tirai indietro e feci gol. Sì, nella gara di ritorno mi sarei aspettato un pizzico di riconoscenza nei miei confronti: anche i dieci minuti finali. Ma purtroppo è andata diversamente”.
I SUOI GOL – “Ricordo con piacere il gol segnato a Latina che ci ha regalato la promozione in Serie B. Il gol più bello? Quello segnato in mezza rovesciata contro il Catanzaro”.
DI CESARE – “All’inizio non lo sopportavo, spesso sono state scintille tra noi. È stato bellissimo giocare con lui, credetemi. Abbiamo fatto il corso insieme e anche io vorrei intraprendere questo percorso. Valerio farà bene, è serio e capisce di calcio“.



Peccato per la Spal anche lei fallita
Sarai sempre ricordato con grande affetto. Ottimo giocatore e persona di grandissimo spessore. Buona vita Mirco.
Non è più velerio di una volta non ci pensa piu
Grande Mirco, tutti quella sera al San Nicola col Cagliari ti avremmo voluto in campo. Hai fatto bene ad andar via, a differenza di Valerio che spero non si bruci (soprattutto con i tifosi baresi) stando dentro questa pseudosocietà .
Il modric della serie c 😢
Si ,si,riconoscenza………Antenù, ma scherzi?
Con una società senza programmi, senza obbiettivi e senza motivazioni, ha fatto la scelta migliore ad andare via 👏🏻