Il presidente del centro di coordinamento La BariĀ Siamo NoiĀ Franco SpagnuoloĀ non le manda a dire e commenta l’iniziativa di Decaro, ritenuta “inutile”.
La risposta al Corriere del Mezzogiorno, che chiede all’imprenditore se erano a conoscenza – da membro di quel gruppo che valutò le proposte – dell’interesse degli Hartono. “Assolutamente no, e se ĆØ vero che il progetto da loro presentato non fornƬ dettagli che potessero portare a una valutazione nel merito, anche quello di De Laurentiis non ĆØ che ne fosse cosƬ ricco. Con un poā di attenzione si poteva capire chi fossero gli Hartono. Altra cosa che mi viene in mente ĆØ che avrebbero potuto esserci delle clausole di salvaguardia per legare la gestione del club al raggiungimento di obiettivi. Invece ĆØ stato fatto un regalo, punto e basta”.
Antonio Decaro ha spiegato che la proposta degli Hartono, oggi al Como, fu bocciata perché incompleta e per questo non arrivò alla fase finale di valutazione.



Potevamo essere al posto del Como con investimenti milionari stadio nuovo di quinta generazione obiettivo Champions, una cittĆ come Bari lo meritava siamo la terza tifoseria in Italia ma il nostro ex sindaco ha barattato la sua carriera politica per il bene della societĆ .
Il.bari va venduto .
Ma le proprietĆ che si sono succedute hanno rifiutato qualsiasi cessione danneggiando le aspirazioni dei tifosi di vedere il bari raggiungere altri traguardi e impedendo i’attuale proprieta’ e ostacolando eventuali investimenti programmati dallo.sceicco del KUWAIT.
Occorre considerare che la campagna acquisti.per il presidente.e stata attiva di oltre 1 ml spendendo 900.000 ⬠.
Dunque ĆØ evidente che la societĆ non ha altre aspirazioni .
Caprile Ghedira ,fra poco DORVAL servira..al.napoli.per specularci su.
Dunque gli obiettivi del bari calcio non coincidono con quelli della filmauro.
Basta ingannare il popolo.sportivo barese.
Concordo, ĆØ un ipocrita seriale
Eccola li …la politica nello sport… adesso chi dice il vero… facciamo una cosa, non andiamo allo stadio per il bene della cittĆ , ma portiamo nel cuore LA BARI
Allora non ĆØ un mio pensiero personale cui ho sempre fatto cenno, la “scelta politica” fatta, nell’assegnazione del titolo ai pusillanimi.
Lo dimostra, oltre all’appartenenza politica del sindaco dell’epoca anche la recente e goffa scesa in campo dell’homo sapienz della politica pugliese.
Esatto,salvaguardie e clausole legate al raggiungimento degli obiettivi! Questo si doveva fare!Invece una storica societĆ buttata viaā¦ā¦ā¦
Hartono non poteva dare una mano alla rielezione del Sindaco. Meglio i De Laurentis.
Tra un po’ ci sarĆ un’altro premio…la regione.
Io sono a conoscenza che durante le trattative per assegnare il titolo sportivo del Bari calcio al miglior offerente e chi dava maggiori garanzie, era stato messo in piedi un non meglio precisato “comitato” rappresentato da alcuni soggetti responsabili di diversi club più rappresentativi di Bari e dintorni. Che poi questo stesso comitato ĆØ stato convocato dall’allora sindaco per informarli delle trattative in corso. Con gli Hartono successivamente non preso in considerazione per i motivi che conosciamo, con Lotito che aveva giĆ la Salernitana in B e i DeLa. La questione poi, a titolo gia assegnato ai DeLa, ĆØ stata affrontata e fiscussa in una trasmissione televisiva sportiva monotematica di una nota emittente locale, nella quale l’allora sindaco De Caro ha voluto chiarire con uno dei suddetti rappresentanti della tifoseria barese, spesso ospite dello stesso programma televisivo, la motivazione della scelta ricaduta sull’attuale proprietĆ . Per tanto, mi fa strano che un presidente di un club importante con diversi tifosi, non ne sapesse nulla. Con questo voglio dire che la croce non va addossata solo sull’ex sindaco De Caro, di cui non nutro alcun interesse personale, (non l’ho mai votato in vita mia), ma anche sul precitato “pseudo comitato” che in quel periodo storico, forse non aveva le idee chiare su chi potesse dare garanzie e prospettive immediate, che la cittĆ di Bati merita ampiamente. Questa ĆØ solo la mia opinione basata sulle conoscenze dell’argomento in questione, potrei anche sbagliarmi, ma la trasmissione monotematica mandata in onda diversi mesi fa, l’ho seguita attentamente.
Ma si il vero motivo ĆØ che tutti hanno avuto qualche interesse
resto convinto che in 5 giorni potevano produrre la documentazione richiesta dalla FIGC, ma Decaro ha fatto un favore ai De Laurentiis, anche nell’ottica che la letterina d’interesse presentata dai De Laurentiis l’avrei potuta presentare anch’io, per la scarsitĆ di contenuti e progetti.