Pasquale Marino, ex allenatore del Bari, si concede in intervista a Passione Bari Radio Selene. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni:
MAGGIORE – “Con me ha fatto veramente bene. E’ partito un po’ in ritardo perché aveva delle richieste da altre squadre in A e lo Spezia aveva preso altri giocatori nel suo ruolo. Alla fine non si concretizzò nulla e lui rimase saltando qualche partita per infortunio. E’ un giocatore che a me piace, ha tempi di inserimento importanti e arriva al tiro con una certa facilità. E’ un giocatore completo, ha tanta cattiveria agonistica”.
IL CAMPIONATO DEL BARI – “I tanti pareggi che hanno rallentato la corsa sono stati risultati più vicini alle vittorie, le partite le ho viste e qualche volta è mancata fortuna. Credo che il Bari possa ambire a migliorare la posizione, ho pochi dubbi sul fatto che arrivi ai playoff. Quel che resta da vedere è se riuscirà a piazzarsi in una posizione migliore. Ha un organico con tante alternative e nelle ultime cinque ha fatto due vittorie, due pareggi e una sconfitta, è un dato che dimostra che la squadra sta crescendo”.
LA SUA AVVENTURA NELLA SCORSA STAGIONE – “La squadra aveva espresso un discreto calcio, poi dal secondo tempo di Ascoli siamo entrati in difficoltà, difficoltà che ci siamo portati dietro in casa con la Reggiana, in una delle partite più brutte della mia gestione. A Palermo ci presentammo con pochi titolari. Io e il mio staff, però, lasciammo la squadra non in lotta per i playout e alla fine si salvò ai playout, evidentemente non tutte le responsabilità erano dell’allenatore”.


