Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, torna a parlare in conferenza stampa. Non manca un passaggio sul possibile futuro della società:
LA MULTIPROPRIETA’ – “C’è una norma che potrebbe anche cambiare. Quando abbiamo iniziato nel 2018 si è pensato che questa norma potesse anche cambiare. In questi anni si sono allargate le multiproprietà internazionalmente parlando, a livello europeo c’è molta attenzione, ci sono club che in Europa potrebbero trovarsi a giocare contro. In caso di un cambio della norma, potrebbe cambiare tutto. Non siamo in vendita, ma, ripeto, io sono sempre disponibile e interessato a incontrare potenziali acquirenti”.
SERIE A – “Se il Bari va in Serie A arriverà subito qualcuno a prendersi la squadra, è già accaduto quando siamo andati a 100 secondi dalla A il primo anno. A quel punto il problema penderà tutto sulle mie spalle”.
PROGETTO TRIENNALE – “Siamo al terzo anno. Può essere che questo sia l’anno d’oro, così come poteva essere il primo. Nel calcio, con tutte le variabili che ci sono, è difficile centrare tutti gli obiettivi. Abbiamo avuto un anno difficile in B e questo ci ha marcato molto, ma siamo riusciti a ripartire”.
LE PLUSVALENZE DI CHEDDIRA E CAPRILE – “Le plusvalenze di Cheddira e Caprile ci hanno consentito di affrontare la scorsa stagione: non è facile esonerare quattro allenatori, a gennaio abbiamo speso tantissimo. Purtroppo lo scorso anno abbiamo fatto tantissimi errori, me ne assumo le responsabilità”.



Viid se Cerino vool accatta’….
Vattin RMMAT tu e dattand
Non siete degni di Bari
Mi chiedo, se è stato concesso fino al 2028 ,e non vendono che fine farà la Bari,? Si conferma la dichiarazione del papà farci fallire e ritornare dove ci ha mo presi. Possibile che nessuno si muove a cacciare questi millantatori
Verrà prorogato figurati avrebbero già venduto se aspetti ancora rischi di perdere molto ADL sa il fatto suo povero tifosi
Eppure qualcuno abbocca ancora alle parole di Luigino..
Voglio comunque ricordare che il presidente Gravina aveva concesso la proroga di altri quattro anni ( secondo me anche troppi ne sarebbero stati sufficienti 2 anni) affinché questi napoletani avessero avuto la possibilità di vendere in modo congruo la società del bari. Invece la proroga a questi serve per arrivare al cambio della norma.
Adesso se mai ci fossero stati dei dubbi anche il figlio ha ammesso che il Bari non è in vendita ma sono possibili ad incontrare potenziali acquirenti cioè un pazzo. Ha detto chiaro e tondo che c’è una norma che potrebbe cambiare… quindi mettiamoci l’anima in pace perché solo se per sbaglio dovessimo andare in serie A questi ce li toglieremmo davanti ai… amen
Vogliono fare il Napoli B …oramai siamo alla frutta
Perché questo regalo a Stu KDM???