Marco Pissardo, portiere del Bari, parla così in esclusiva ai microfoni di RadioBari:
COSENZA – “Meritavamo di più, paghiamo due ingenuità. Lella è consapevole di aver commesso una sciocchezza, il rigore ci può stare, se non te lo fischiano ti arrabbi. Resta però la prestazione della squadra. Anche in inferiorità numerica non sembrava che giocassimo con un uomo in meno”.
AMBIENTE DIVERSO – “Ho sensazioni molto più positive rispetto allo scorso anno. Si sta creando qualcosa di bello, c’è un’aura positiva intorno alla squadra. Il legame con i tifosi è forte, giochiamo con più fiducia e si vede. Dobbiamo proseguire così”.
RADUNOVIC – “E’ un grandissimo portiere, la B gli sta anche stretta. Con lui ho un ottimo rapporto, ci stimiamo reciprocamente. Spero continui così fino alla fine”.
RINNOVO – “In estate sapevo che la società aveva intenzione di rinforzarsi anche tra i pali, ma io ho rinnovato indipendentemente dal ruolo che avrei avuto. Sono contento di averlo fatto, era ciò che volevo. L’affetto della gente mi gratifica”.
LA SCORSA STAGIONE – “Ho aspettato con calma il mio momento e mi sono fatto trovare pronto. Siamo professionisti, bisogna lavorare senza lamentarsi. Chi non gioca è importante tanto quanto chi scende in campo. Solo così si possono raggiungere traguardi importanti. Ho affrontato quei giorni con incoscienza e sono contento che sia andato tutto bene. Ho vissuto emozioni incredibili come il rigore parato alla Ternana”.



Con il Cosenza si è chiuso il periodo positivo. In realtà è stato un fuoco di paglia. A fine stagione sarà RETROCESSIONE
🤞🤞 Ecco qui un esempio di tenda nera tanto criticata da Pucino. Scio’ tifone!
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