Ci si aspettava una prima di campionato abbordabile, ne è venuto fuori un esordio da incubo: il Bari approccia malissimo alla sua nuova stagione, al San Nicola dilaga la Juve Stabia che si impone per 1-3 sui biancorossi.
Serata da dimenticare per Vicari e compagni: le Vespe passano in vantaggio al minuto 25 con un colpo di testa di Bellich sugli sviluppi di calcio d’angolo e raddoppiano in pieno recupero con un altro colpo di testa su azione d’angolo, questa volta di Folino. Nella ripresa il tris firmato da Artistico, prima dell’inutile gol della bandiera segnato da Ricci su cross di Dorval. Fischi inevitabili e copiosi da parte del San Nicola.



Che bidoni.
Io non lo so : sono anni che dico sempre le stesse cose e sembra che nessuno capisca.
Allora faccio un breve riepilogo.
LE REGOLE ATTUALI NON PERMETTONO DI AVERE 2 O PIU’ SQUADRE CON LA STESSA PROPRIETA’ E NELLA STESSA CATEGORIA.
Ciò detto, se i De laurentis allestissero a Bari una squadra degna di questo nome e conquistassero la Serie A si troverebbero nella necessità di venderne una tra Napoli o Bari. Sia in un caso o nell’altro, i De Laurentis sanno benissimo che in questo caso – stante l’obbligo di disfarsi di una delle due squadre – dovrebbero in qualche modo sottostare alle proposte degli acquirenti che sapendo di ciò GIOCHEREBBERO AL RIBASSO.
Se voi foste i De Laurentis cosa fareste allora ?
Semplice : tenere in sospeso le aspirazioni dei tifosi di una delle due squadre (naturalmente il Bari) sino al 2028, anno in cui SI SPERA possano cambiare le regole della multiproprietà.
Quindi, da un punto di vista imprenditoriale, sarebbe inutle spendere soldi per allestire una squadra che se fosse promossa li metterebbe di fronte al tipo di scelta spiegato prima. La cosa migliore – dal loro punto di vista – è traccheggiare per almeno altri 4 anni facendo in modo che una squadra di proprietà (in questo caso il Bari) rimanga più o meno a metà classifica e cioè senza promozione e possibilmente senza retrocessioni.
Ma in questo caso i De Laurentis hanno dimostrato un’incapacità imprenditoriale quasi incredibile se si pensa che stiamo parlando di un gruppo che ha fondato colossi appunto imprenditoriali. Che cosa voglio dire ?
Voglio dire che i giocatori in primis rendendosi conto che stanno giocando per una squadre senza reali prospettive PERDONO AUTOMATICAMENTE LO SPIRITO COMBATTIVO necessario per raggiungere un qualsiasi traguardo.
Per gli allenatori poi è anche peggio perchè il loro lavoro è praticamente inutile perchè soggetto a regole aziendali (e il povero Mignani ne sa qualcosa perchè probabilmente è stato licenziato proprio perchè stava raggiungendo la serie A)
Ma tutto lo squallido impianto organizzato dai De Laurentis gli si è rivoltato contro perchè la mancanza di intelligenza imprenditoriale consiste nel fatto che una squadra che adesso gioca in serie B e che l’anno scorso ha rischiato la retrocessione è diventato un giocattolo ANCORA PIU’ SVALUTATO DI QUANDO AVESSERO DOVUTO VENDERLO SOTTOCOSTO IN CASO DI PROMOZIONE.
Sbaglia chi pensa che i De Laurentis non vogliono vendere il Bari perchè anzi non vedono l’ora di disfarsene perchè per loro è diventato una vera e propria palla al piede.e la verità è che alla luce dei fatti attuali – dopo una scellerata conduzione manageriale di questo tipo – di acquirenti veri e propri non ce ne sono poi tanti in giro. Dopo il fallimento di trattative con americani e sceicchi vari, probabilmente – e sottolineo “probabilmente” – i De Laurentis hanno cercato con un “ballon d’essai” di coinvolgere anche i Casillo i quali però quando in tempi non sospetti avevano cercato di entrare nella Società i De Laurentis gli avevano sbattuto la porta in faccia. Logico che adesso i Casillo si siano tolti qualche sassolino dalle scarpe rifiutando l’eventuale coinvolgimento.
CONCLUSIONE :
1 – E’ perfettamente inutile per i baresi continuare a chiedere ai DL di allestire una squadra da serie A perchè, per i motivi spiegati, non lo faranno mai.
2 – La pena per i carcerati baresi nella prigione De Laurentis non è detto che finisca nel 2028. Il provvedimento della doppia proprietà ha SCADENZA nel 2028, ma non ci sono indicazioni che venga abolita e quindi potrebbe essere rinnovata ancora per ulteriori anni
3 – Anche se la diserzione dallo stadio sarebbe la risposta più civile da mettere in atto contro questi soggetti che non voglio qualificare, dico solo che per quello che mi riguarda le partite le seguirò (ammesso che me ne sia rimasta la voglia) in streaming sul mio PC.
Voi fate come vi pare.
Pienamente d’accordo. Unica soluzione, come ormai ripeto da tanto tempo,sta nel punto tre della tua conclusione. Comunque pur di disfarmi di questa proprietà io accetterei anche di ripartire dalla D.
Ma vai fuori dalle palle vendi sto Bari che fai solo disastri
C’è sempre da andare a vedere l’Altamura, magari è più divertente.
Vomitopoli
Andate,.andate a pagare! Su su andate!!!
Disertare lo stadio
Dai , in fondo avete perso contro la Juve 😁😁😁
Perso.
Certo
Però bisogna capire che le partite si vincono anche con mezzo tiro magari a 2 minuti al 90esimo
Quello che non capisco perché Longo a Como giocava esattamente al contrario di quello che abbiamo visto oggi
Squadra corta, senza dare spazi al contropiede avversario, e cercare il gol su calci piazzati o su angolo.
È vero anche che in difesa non aveva le statuine che abbiamo noi
Nessuna novità!!!