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Bari, ancora un acuto esterno: espugnata Cosenza, 1-0 al ‘Marulla’

Una rete di Cheddira decide la contesa in terra calabrese

Il Bari vince e convince: seconda vittoria esterna consecutiva per la squadra biancorossa, abile a espugnare il ‘Marulla’ di Cosenza  (dopo cento minuti di battaglia), con il punteggio di 0-1 grazie alla rete messa a segno dal solito Walid Cheddira . I ragazzi di Mignani si arrampicano fino a quota 9 in classifica, agganciano il Frosinone al quarto posto provvisorio e rimangono imbattuti.

Dionigi schiera il suo Cosenza con il consuet0 4-2-3-1, con Larrivey riferimento offensivo. Mignani rilancia Botta dal primo minuto, inserisce Mallamo sulla linea mediana al posto dell’infortunato Maita e si affida alla stessa retroguardia dell’ultima uscita, fatta eccezione per Ricci che si riprende il posto sulla corsia mancina. In attacco gli inamovibili Cheddira e Antenucci.

Proprio i due attaccanti combinano in avvio di gara: traversone dell’ex Spal e tocco di mano di Rigione in piena area: l’arbitro fa proseguire ma, richiamato dal Var, rivede la sua decisione e assegna il calcio di rigore al Bari. Dagli undici metri si presenta Antenucci, che calcia alto, sprecando l’occasione per il vantaggio.

La gara si addormenta e si riaccende dopo il cooling break: al 29′ break di Florenzi a sinistra e traversone basso per Merola che colpisce da pochi passi, trovando l’opposizione miracolosa di Caprile. L’attaccante calabrese ci riprova in sforbiciata pochi attimi dopo ma è Terranova a salvare tutto in prossimità della linea di porta. Sei minuti dopo, è ancora il Cosenza a sprecare la palla dell’1-0: Brignola scappa in contropiede, ignora Florenzi tutto solo a sinistra e si mette in proprio: mancino impreciso, palla sul fondo e pericolo scampato per il Bari, che al 36′ reagisce con la solita coppia Cheddira-Antenucci: l’italo-marocchino sfonda a destra, suggerimento per il numero sette che colpisce male da posizione molto favorevole.

Un minuto dopo, è Brignola a tentare il riscatto, ma la conclusione da fuori area termina la sua corsa sulla traversa, con Caprile battuto. Il finale di tempo è a tinte biancorosse: al 42′ sventola di Terranova dai venti metri, con risposta di Matosevic in corner. Agli sgoccioli del corposo recupero del primo tempo (ben quattro minuti), il Bari va in vantaggio: traversone da sinistra operato da Ricci e colpo di testa vincente di Cheddira, che infila il pallone nell’angol basso alla sinistra di un non irreprensibile Matosevic.

Nella ripresa, parte forte la formazione di casa: Merola sfugge a Terranova in area e calcia con il sinistro, non trovando lo specchio della porta. Il Bari risponde al 54′, con Antenucci che sfiora il raddoppio con un bel destro di controbalzo. Dionigi attinge dalla panchina, cercando di riequilibrare il match: dentro D’Urso e Gozzi per Merola e Rispoli ma è ancora il Bari a insidiare la porta avversaria con una bella azione di contropiede che porta Ricci al tiro, servito da Mallamo: il sinistro del terzino da posizione defilata è ben contenuto da Matosevic.

Al 74′ si rivede il Cosenza con una punizione di D’Urso che si perde alta, con Caprile in controllo sulla sfera. A dieci minuti dalla fine, Mignani manda in campo forze fresche: fuori Botta, Antenucci e Mallamo, in campo Salcedo, Cangiano e Benedetti. Proprio un’iniziativa di quest’ultimo, al minuto 88, propizia la seconda ammonizione per Florenzi, che finisce anzitempo la gara. Nei sette minuti di recupero, entra anche il rientrante Vicari per Cheddira, con l’obiettivo di difendere il prezioso vantaggio, ma ad andare vicino alla rete è ancora il Bari, con un’azione personale di Salcedo che sfiora il bersaglio grosso con una bel tiro dal limite dell’area. Gli ultimi secondi sono convulsi, ma la formazione biancorossa regge bene, soffre poco e conquista altri tre punti preziosi, mantenendo per la prima volta la porta inviolata e continuando la striscia di risultati utili consecutivi.

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