Le dichiarazioni dell’ex calciatore ai microfoni di Repubblica
“Per me non è una partita come tutte le altre. Sono state esperienze bellissime, mi hanno regalato tanto come uomo e giocatore”. Alla vigilia di Verona-Bari, Antonio Di Gennaro ha inevitabilmente il cuore diviso a metà. Con entrambe le casacche ha vissuto momenti indimenticabili, tra lo storico scudetto del 1985 con gli scaligeri e la seconda giovinezza vissuta in riva all’Adriatico.
“A Verona ho vinto e ho tanti affetti – spiega l’ex calciatore -. Bari mi ha rivalutato quando arrivavo da un Mondiale non esaltante e dovevo ripartire. Il Verona è di categoria superiore, anche se quest’anno hanno cambiato tanto. Il Bari invece sta ripartendo adesso e giocherà con meno pressioni”.



Infatti li ha pressati
Antonio Di Gennaro eravamo a pressione e li abbiamo disintegrato😂😂
Il vero tifoso del Bari…grazie per il calore che ci metti quando fai il cronista delle partite del Bari
.
Grande Antonio, ti considero oramai un barese a tutti gli effetti!
Sono pienamente d’accordo con il tuo pensiero , noi dobbiamo mettere più minutaggio possibile e tenersi pronti per Parma !! Se poi facciamo risultate passiamo il turno , sarebbe il max !!
Grazie per le emozioni che ci fai vivere nelle radiocronache e telecronache !
fieno in cascina
Faremo sicuramente una buona partita.
Qualcuno sa dove alloggia a Verona?
Caro Di Gennaro, quello che hai provato a Verona ,lo scudetto ,la convocazione e le partite in Nazionale non si può ‘ minimamente paragonare ad una piccola rivalsa col destino avuta in seguito fine carriera. E’ inspiegabile.
Lascia decidere a lui cosa ha provato nelle sue due esperienze, e comunque è rimasto a Bari per il resto della sua vita, che dici, qualcosa vorrà pur dire?
Antonio, però il Bari non ha ancora il Centravanti speriamo che questa lacuna possa essere colmata al più presto.
Io sono fiducioso