Il focus del quotidiano sull’attaccante arrivato dal Parma
“L’esempio del soldato Cheddira. Se c’è un giocatore che rappresenta al meglio cosa si fa per il bene della squadra, questo è il 24enne attaccante di origini marocchine”. Questa l’apertura dell’analisi dedicata da Repubblica a Walid Cheddira, decisivo per il Bari nell’ultima sfida con il Catania con il rigore procurato del 2-3 e la rete del definitivo pareggio.
“Uno così potrebbe anche pensare di essersi meritato la maglia da titolare – osserva il quotidiano –. Ma Cheddira torna in panchina e aspetta il suo turno. Nel Bari dove qualcuno è scontento perché vorrebbe giocare di più, lo spazio che gli è concesso, lo utilizza sempre al meglio”.


