Le dichiarazioni del tecnico alla vigilia della sfida contro la Fidelis Andria
Inizia una nuova stagione: il Bari riparte (anche) da Michele Mignani, chiamato a risollevare le sorti di una squadra che nella scorsa stagione ha deluso, venendo estromessa anzitempo eliminata dalla corsa alla promozione. Il presente si chiama Fidelis Andria: sarà, infatti, la formazione di Panarelli la prima avversaria della stagione.
In palio c’è l’accesso al secondo turno di Coppa Italia: chi vince incrocerà la vincente di un altro derby pugliese, Virtus Francavilla-Taranto. “Vorrei vedere il giusto atteggiamento e superare di turno – spiega Mignani nella conferenza stampa pre-partita –. Siamo all’inizio e non possiamo vedere il vero Bari ma esigo di vedere già qualcosa da questa partita. La squadra è al 20%. Ora serve ripartire da zero e creare entusiasmo attorno a questa squadra. Questo avverrà attraverso le prestazioni e i risultati”.
Mignani racconta anche le varie vicissitudini accadute in ritiro e le conseguenze: “Il ritiro è stato bruciato viste le restrizioni sugli allenamenti dovuti al focolaio Covid. La vera preparazione è iniziata qui a Bari, quando siamo tornati. D’Errico e Simeri hanno contratto la malattia ma sono in ripresa. Tutti stanno crescendo a livello individuale e di squadra”.
Molta curiosità tra i tifosi ha generato l’acquisto di Ruben Botta: l’argentino sarà il fantasista della squadra ma è probabile che domani non parta dall’inizio. “E’ arrivato per ultimo – racconta il tecnico -, stava lavorando da solo e sta seguendo un lavoro personalizzato. Sta entrando in modo graduale nella squadra. Per il resto, la formazione è obbligata”.
Nello specifico, in merito ai calciatori a disposizione per il derby, Mignani afferma: “Chi non fa parte del progetto ed è in attesa di sistemazione non farà parte dei convocati. Celiento non è pronto, Citro ha bisogno ancora di tempo. Marras è sulla via del recupero, potrebbe essere della gara. Mane è a disposizione, Mercurio ha avuto un problema fisico e non sarà a disposizione”.
Capitolo mercato. Tra i partenti figura Hamlili sul quale Mignani conferma: “E’ un ragazzo che ho apprezzato ma al di là della simpatia umana, ci sono le scelte tecniche. Qualcuno deve pur farle e spetta accettare tali scelte”.



MIGNANI……STIA SEMPRE VIGILE IN QUELLO CHE DICE!
Con la società che hai alle spalle potrebbe presto pentirsene
Bene quindi lollo sabbione semenzato non li vedremo???
Speriamo bene !!!