Il direttore sportivo dei biancorossi ha sottolineato le difficoltà del mercato di terza serie
Torna a parlare Giancarlo Romairone, direttore sportivo del Bari, intervenuto ai microfoni di Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio. “Ho grandi responsabilità – ha detto esordendo il dirigente biancorosso -. Ho accettato con grande entusiasmo perché c’è una proprietà che vuole percorrere una strada difficile ed entusiasmante. Bari è una città importante e ha una tifoseria con una storia di successi e disavventure. È un bel progetto, non ho guardato la categoria ma solo il percorso da compiere: la parte più difficile è venire fuori dalla Serie C per poi allargare gli orizzonti”.
Relativamente al rapporto con la proprietà che lo ha fortemente voluto in estate per rinvigorire le ambizioni di promozione del Bari ha poi aggiunto: “Sento vicina la famiglia De Laurentiis e abbiamo la città che ci sostiene. Lottiamo con le unghie e con i denti: c’è un cammino lungo da fare, si va avanti a testa bassa”.
Infine Romairone ha parlato del calciomercato apertosi lo scorso 4 gennaio: “Il mercato di Serie C? Non c’è mercato, è tutto molto statico. Le difficoltà economiche sono evidenti, siamo tutti toccati dal Coronavirus e bisogna fare attenzione ed avere rispetto: tutti vorremmo migliorare le nostre squadre ma non si può non tener conto di quanto sta succedendo. Per certe categorie è arrivato il momento della riflessione, di capire come si fa ad andare avanti”.


