Giochiamo in anticipo la sfida del San Nicola con il collega Emanuele Lombardini del sito gemello calciofere.it: “Da tempo non si viveva una stagione così: l’obiettivo ora è la fuga”.
Inutile definirla non decisiva. Bari-Ternana è il match più importante di questa fase del campionato. Una sensazione avvertita con forza sia in Puglia, sia in Umbria. Ne parliamo con Emanuele Lombardini, collega del sito del nostro gruppo editoriale calciofere.it.
Entusiasmo e voglia di rivalsa
“Da troppo tempo a Terni non si viveva un’atmosfera così positiva”, sottolinea Lombardini. “L’ambiente e la squadra sono carichi a pallettoni, sebbene mister Cristiano Lucarelli stemperi l’importanza della sfida. Ma l’obiettivo è mantenere il primo posto, magari tentare la fuga: un successo significherebbe mandare il Bari a sette punti di distacco, sebbene con una gara in meno disputata. E poi si avverte forte la voglia di rivincita. L’eliminazione dai playoff subita lo scorso luglio brucia ancora: la sensazione collettiva fu assistere ad un arbitraggio non all’altezza della situazione. Senza dimenticare che alcuni calciatori umbri risentano ancora dei postumi di quella sfida: Ferrante e Celli non si sono ancora ripresi dai rispettivi infortuni”.
La rosa profonda e l’attacco sono, secondo Lombardini, i punti di forza della Ternana: “Lucarelli ha un numero molto alto di calciatori di alto livello. Basti pensare che contro il Francavilla ne ha potuto ruotare diversi per presentare a Bari una formazione fresca. In attacco, in particolare, le alternative sono davvero svariate: Partipilo, Furlan, Vantaggiato, Raicevic, peraltro tutti ex biancorossi. Già, anche il peso del passato comporrà il fascino di questa sfida così accesa”.


